Gli Etruschi protagonisti della BIT Milano 2026

Tomba delle Olimpiadi in VR

Si è inaugurata martedì 10 febbraio, presso Fiera Milano Rho, la BIT – Borsa Internazionale del Turismo, una delle manifestazioni di riferimento nel panorama fieristico italiano dedicato al turismo, alla promozione territoriale e all’innovazione nel settore travel. In occasione dell’inaugurazione, la Regione Lazio ha confermato il proprio ruolo centrale nella promozione dell’offerta turistica italiana con uno spazio espositivo dinamico e ricco di iniziative. La partecipazione regionale, come ha affermato l’assessore al Turismo della Regione Elena Palazzo, è volta a raccontare un “Lazio diffuso”, capace di “esprimere un’offerta turistica valorizzando territori, comunità locali, produzioni artistiche e culturali e innovazione nel turismo, grazie anche al prossimo Piano Triennale del Turismo della Regione”.

In questo contesto di forte visibilità nazionale e internazionale, Skylab Studios porta la propria esperienza e visione innovativa, condividendo il suo contributo all’innovazione dei linguaggi e degli strumenti di promozione turistica e culturale. Durante il primo giorno di fiera, si è infatti tenuto all’interno dello spazio della Regione Lazio, il panel “La Tomba delle Olimpiadi: ricostruzione virtuale in Intelligenza Artificiale di una delle tombe più famose della cultura etrusca”, un focus dedicato all’innovazione applicata alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’incontro ha approfondito le potenzialità delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale nella ricostruzione e nella fruizione dei beni archeologici, attraverso il dialogo tra istituzioni, esperti e professionisti del settore. Ad intervenire, l’On. Mauro Rotelli, presidente della VIII Commissione parlamentare Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, Daniele Sabatini, consigliere regionale del Lazio e membro della Commissione Giubileo, insieme a Paolo Giuntarelli, direttore regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport della Regione Lazio. A completare il panel, i contributi di Leonardo Tosoni, art director di Skylab Studios e di Maria Cristina Tomassetti, funzionaria MIC, che hanno illustrato il progetto di ricostruzione virtuale della Tomba delle Olimpiadi, esempio concreto di come ricerca scientifica, creatività e nuove tecnologie possano convergere per raccontare e tutelare l’eredità etrusca.

Il panel ha ribadito la centralità e la notorietà della Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia, uno dei complessi pittorici più celebri del mondo etrusco, sottolineando come il progetto di ricostruzione virtuale ne abbia rafforzato nel tempo la visibilità e l’attrattività, trasformandolo in un prodotto culturale e turistico di grande interesse internazionale. Un percorso di valorizzazione già avviato e consolidato, che ha visto la Tomba protagonista prima presso la Fondazione Museo Luigi Rovati di Milano e oggi all’interno di Casa Italia, durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Nel dettaglio, il progetto “La Tomba delle Olimpiadi in VR”, promosso proprio dall’On. Rotelli presente alla Borsa Internazionale del Turismo, consiste in un’esperienza immersiva in realtà virtuale che consente di esplorare uno dei più celebri complessi pittorici del mondo etrusco attraverso una ricostruzione digitale realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale. A partire da una campagna di digitalizzazione stereoscopica ad altissima definizione, Skylab Studios ha ricostruito l’interno della tomba, restituendo al pubblico una visione completa dei dipinti, oggi in parte compromessi, e permettendo una fruizione approfondita e accessibile di un bene archeologico di straordinario valore storico e simbolico. L’esperienza, arricchita da contenuti multimediali interattiviaudioguidehotspot informativi, e avatar creati mediante intelligenza artificiale, accompagna il visitatore alla scoperta dell’iconografia della tomba, dei rituali funerari e del ruolo centrale dello sport nella società etrusca. Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, alcune scene pittoriche sono state inoltre ricostruite e rianimate, offrendo una narrazione coinvolgente che mette in dialogo il patrimonio dell’antichità con il linguaggio contemporaneo delle tecnologie immersive. Attualmente l’esperienza è visitabile all’interno di Casa Italia, presso la Triennale di Milano, dove una postazione dedicata con visori VR consente a visitatori, ospiti e delegazioni internazionali di vivere un viaggio immersivo nella Tomba delle Olimpiadi. rafforzando il racconto dell’identità culturale italiana nel mondo.

Il panel tenutosi alla BIT di Milano, presieduto da personalità di spicco, ha confermato come la Tomba delle Olimpiadi, grazie alla realtà virtuale e all’intelligenza artificiale, non sia soltanto oggetto di una ricostruzione digitale, ma diventi un caso emblematico di valorizzazione contemporanea del patrimonio culturale, capace di parlare a pubblici diversi e di inserirsi con efficacia nei grandi contesti internazionali. Un’esperienza che, come emerso nel corso dell’incontro alla BIT, rafforza il ruolo della Regione Lazio e l’impegno di Skylab Studios, nella realizzazione di nuove forme di racconto del territorio.

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