Ultimi giorni per visitare la mostra La Via Francigena Project – Gli acquerelli di Jannina Veit Teuten

giub

Ancora qualche giorno per visitare la mostra La Via Francigena Project – Gli acquerelli di Jannina Veit Teuten. Le opere dell’artista londinese resteranno esposte fino al prossimo 1° febbraio nella sala Regia di Palazzo dei Priori. La mostra, che rientra tra le iniziative organizzate dal Comune di Viterbo nell’ambito del Giubileo, è stata inaugurata lo scorso 17 gennaio, in concomitanza con l’evento conclusivo giubilare, promosso da Palazzo dei Priori, che ha visto anche la presentazione del libro Vie di Luce: il Giubileo raccontato attraverso le immagini, e la proiezione del docufilm Giubileo Viterbo 2025.

“La mostra di Jannina Veti Teuten – sottolinea la consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena e Giubileo 2025 Alessandra Croci – rappresenta un’occasione unica per immergersi in un viaggio artistico attraverso i paesaggi e i luoghi storici dell’antica via di pellegrinaggio che attraversa anche la nostra città. Non solo un’esposizione di opere quella di Jannina Veti Teuten, ma un percorso che celebra il patrimonio storico e naturale delle terre che attraversa. Oltre 140 gli acquerelli realizzati dall’artista tra Canterbury e Roma, per raccontare l’identità, il valore spirituale e la bellezza di un’antica via percorsa da migliaia di pellegrini”.

La mostra di Jannina Veti Teuten

L’autrice

Jannina Veit Teuten, nata nel 1939 nella periferia di Londra vicino al fiume Tamigi, ha dedicato la sua vita all’arte. La sua passione per la pittura, nata già in giovane età, l’ha portata a studiare a Firenze e a viaggiare in tutta Europa, realizzando opere che celebrano il patrimonio storico e naturale delle terre che attraversa.

A vent’anni, il suo diploma nazionale di disegno le valse un lavoro nell’impaginazione per giornali e riviste in Fleet Street, prima di decidere di passare un’estate in Italia per imparare la lingua del nonno materno, nel 1969. Prima di lasciare Viareggio per Londra, sentì l’impulso di fare una breve visita a Firenze, dove poi rimase per trent’anni. Oggi, a più di cinquant’anni di distanza, vive ancora in Italia. “Troppa bellezza e troppi musei straordinari, come potrei mai andarmene?”.

A Firenze si è iscritta all’Accademia delle Belle Arti, laureandosi in pittura presso la scuola di Ferdinando Farulli e poi in scultura presso Oscar Gallo.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI