“Dall’Europa ai territori”, anche la consigliera aquesiana Federica Friggi al coinvegno nell’Aula Magna di Units in rappresentanza di Anci Lazio

Federica Friggi, in qualità di membro Direttivo di Anci Lazio nonché consigliere del Comune di Acquapendente, ha preso parte all’evento dedicato alla formazione intitolato “Dall’Europa ai territori: come utilizzare i fondi UE per lo sviluppo locale”, promossa dal Parlamento Europeo in Italia. “Una bellissima occasione di crescita e di confronto fra amministratori locali e istituzioni – ha dichiarato Friggi -. Eventi come questi sono utilissimi per lo sviluppo delle nostre comunità e del nostro territorio, poiché solo ascoltando le reali esigenze dei territori possiamo effettivamente crescere ed essere competitivi in ambito Regionale, nazionale e europeo. Con una visione congiunta e lungimirante dei nostri territori la Tuscia può realmente essere un volano per la nostra Regione”.

L‘evento, che si è tenuto nella giornata del 23 gennaio, è stato promosso dall’Ufficio in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, è stato fortemente voluto dalla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e ha visto l’intervento da remoto dell on. Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme, il quale ha preso la parola sul funzionamento delle politiche europee e sulle principali novità a sostegno dei territori. La giornata si è svolta in collaborazione con ANCI LazioCassa Depositi e Prestiti, la Banca europea per gli investimenti (BEI), l’Università degli Studi della Tuscia e il Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“I fondi europei rappresentano una leva fondamentale per lo sviluppo locale: sarà un’occasione per avvicinare l’Europa ai territori e rafforzare il dialogo con gli enti locali. L’iniziativa nasce proprio per dare ascolto alle richieste dei territori, e per favorire un collegamento più diretto tra le opportunità offerte dall’Unione europea e la capacità degli enti locali di trasformarle in progetti di sviluppo”, ha dichiarato Antonella Sberna, sottolineando come l’incontro sia dedicato all’approfondimento delle modalità di accesso e utilizzo delle risorse europee. “Ospitare a Viterbo questo evento rappresenta un segnale di grande attenzione verso la nostra comunità – prosegue Sberna -. Ringrazio tutti coloro che hanno inteso promuovere questa giornata, in particolare la rettrice Tiziana Laureti per aver messo a disposizione gli spazi dell’Università e per il sostegno a questa importante iniziativa di confronto”. 

Alla giornata hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, del mondo accademico e degli enti locali. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Tiziana Laureti (rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia), Mauro Rotelli, (Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati), Roberta Angelilli (Vicepresidente della Regione Lazio), Carlo Corazza (Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia) , Laura Cavallo (Coordinatrice dell’Ufficio Affari Europei del Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Riccardo Varone, vicepresidente di ANCI Lazio. Si sono quindi due panel del titolo “Fondi e finanziamenti europei come motore di sviluppo per le amministrazioni locali” e “Politiche di coesione e fondi diretti come intercettare risorse aggiuntive per lo sviluppo dei territori”. Le conclusioni sono state affidate a Daniele Sinibaldi, presidente di ANCI Lazio, e a Enrico Maria Mosconi, professore ordinario del Dipartimento DEIM dell’Università degli Studi della Tuscia.

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