Cordelli si è spento serenamente a 97 anni nella sua abitazione di via Cardinal La Fontaine.
Le partecipazioni al lutto
La nota di cordoglio della sindaca di Viterbo Chiara Frontini
La città dice addio a un viterbese molto conosciuto e amato, Francesco Maria Cordelli. Un uomo, un medico, un amministratore e un artista. Tante generazioni hanno avuto il privilegio di conoscere il professor Cordelli, eccellente pediatra e primario all’Ospedale Grande degli Infermi. Così come sono state tante le persone che hanno potuto apprezzare il suo talento artistico. Un ottimo amministratore in consiglio comunale a Palazzo dei Priori ma anche alla guida della Fondazione Carivit. A nome mio personale e della città di Viterbo le più sentite condoglianze ai familiari del professor Cordelli.
Luigi Pasqualetti presidente della Fondazione Carivit
Ricordare oggi Francesco Maria Cordelli significa ricordare prima di tutto un grande uomo. Un uomo buono, profondamente umano, che ha saputo unire competenza, responsabilità e sensibilità in ogni ambito della sua vita.
È stato un grande pediatra, uno di quei medici che non si limitano a curare, ma sanno davvero prendersi cura delle persone. Possedeva un dono raro: l’empatia. Sapeva parlare ai bambini, rassicurarli, farsi ricordare. E infatti molti di loro, oggi adulti, conservano ancora il ricordo di quel medico che li ha accolti con attenzione, rispetto e calore umano.
Ma è stato anche un uomo delle istituzioni, vissute sempre come servizio alla comunità. Nel 1994-1995 e, successivamente, dal 2009 al 2012, ha ricoperto il ruolo di presidente della Fondazione Carivit, guidandola con equilibrio, visione e profondo senso di responsabilità.
Il cordoglio del Presidente della Provincia Alessandro Romoli
Molti sono i ricordi che affiorano nella mia memoria di momenti vissuti insieme al carissimo professor Cordelli.
Le sue eccezionali, e da tutti riconosciute, doti professionali, unite allo spirito di servizio con il quale si è dedicato agli incarichi istituzionali ricoperti, sono tutte compendiate in una persona dotata di qualità umane che è raro incontrare.
Il professor Cordelli è stato un dono grande per l’intera comunità di Viterbo e della Tuscia.
Esprimo, a nome mio e dell’amministrazione provinciale tutta, i più sinceri sentimenti di riconoscenza per il suo servizio e, alla famiglia, le mie sentite condoglianze.
Il ricordo di don Gianni Carparelli
Un ricordo più che affettuoso per il Dr. Cordelli amico tenerissimo di don Dante Bernini. Per ogni compleanno inviava agli amici della FUCI una vignetta del nostro maestro. Lo ricorderemo a Castel d’Asso domenica, insieme ad altri grandi viterbesi nostri amici.
Il gruppo Meic “Lo Studiolo” di Viterbo
Il gruppo Meic “Lo Studiolo” di Viterbo esprime le proprie condoglianze alla famiglia del caro Franco Cordelli. Ma allo stesso tempo rende grazie a Dio per il dono della sua compagnia in tanti anni di vita insieme. Franco è stato per lungo tempo socio dello Studiolo, segnalandosi sempre per la sua guizzante intelligenza e per lo spirito di amichevole goliardia che si esplicava nelle sue caricature, capaci di cogliere con un tratto inconfondibile i lati comici e la carica di umanità di chi gli stava intorno. La perdita di Franco Cordelli, oltre che per la moglie Anna e i suoi familiari, è un lutto per la stessa città di Viterbo a cui donò la sua professionalità di medico e il servizio come amministratore in Consiglio comunale. Ci resta il ricordo di un grande uomo e un grande amico che affidiamo alla misericordia del Dio della vita in cui ha creduto e che ha testimoniato.

























