Il progetto di prevenzione delle truffe agli anziani del Comune di Viterbo prosegue al San Leonardo con lo spettacolo-commedia “Tr…Uffa”

TR...UFFA

Prosegue per l’annualità 2025 il progetto di prevenzione delle truffe agli anziani, realizzato dal Comune di Viterbo, grazie ai fondi del ministero dell’Interno e alla preziosa collaborazione delle forze dell’ordine – polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale – e AVIRE.

Quest’anno il progetto assume una forte dimensione intergenerazionale. Sono infatti coinvolte le scuole secondarie di I e II grado del territorio – I.C. Egidi, IIS Orioli e Liceo Ruffini – i cui studenti hanno partecipato a incontri informativi gestiti direttamente dalle forze dell’ordine. Le ragazze e i ragazzi, nell’ambito dei percorsi PCTO,  trasferiranno quanto appreso agli anziani nei centri polivalenti della città, diventando veri e propri “ambasciatori” della sicurezza.

Un’esperienza che mostra come supportare gli anziani sia un valore che appartiene ai giovani, capaci di mettersi al servizio della comunità con impegno, sensibilità e responsabilità. Gli studenti che si distingueranno per partecipazione, attenzione e capacità comunicativa riceveranno un riconoscimento sotto forma di buoni premio.

All’interno dell’importante progetto si inserisce anche lo spettacolo–commedia “Tr…Uffa”, che affronta con ironia e consapevolezza il tema delle truffe e della prevenzione. L’appuntamento è per sabato 30 novembre, ore 18.00, al Teatro San Leonardo.

“La sicurezza dei nostri cittadini più anziani è una priorità – afferma la sindaca Chiara  Frontini -. Il loro benessere passa anche attraverso una rete di protezione fatta di informazione, presenza e comunità. L’impegno dei giovani in questo progetto ci ricorda che Viterbo è una città capace di unire le generazioni attorno ai valori della solidarietà e del rispetto”. “Si  tratta di un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, scuole e forze dell’ordine – sottolinea l’assessore alle politiche sociali e all’educazione Rosanna Giliberto -. I giovani stanno dimostrando maturità, entusiasmo e una straordinaria capacità di dialogo con i nostri anziani. Presto pubblicheremo anche le video pillole di sicurezza, realizzate dal Comune insieme alle forze dell’ordine, per continuare a diffondere buone pratiche e consigli utili a tutta la comunitá”.

“Il progetto in itinere sulla truffe agli anziani – spiega il consigliere comunale delegato alle politiche per la sicurezza integrata Umberto Du Fusco – vede il Comune – Servizi Sociali in prima linea con l’ausilio della polizia locale e la collaborazione delle forze di polizia (questura, carabinieri, guardia di finanza. Quest’ anno il progetto vede protagonisti gli studenti di scuole superiori come tramite fondamentale tra le istituzioni e le potenziali vittime di tale reato. Il comportamento delinquenziale fa spesso anche leva proprio sui sentimenti  che gli anziani, nonni e non, provano nei confronti dei loro giovani cari. Anche le  capacità tecniche e informatiche dei ragazzi saranno poste a disposizione degli anziani quasi come una splendida restituzione all’affetto, alla vicinanza, alla presenza dei loro anziani affetti”.

“Il progetto intergenerazionale contro le truffe agli anziani – aggiunte il consigliere comunale delegato alla gestione dei rapporti con i centri sociali polivalenti Gabriele Gnignera – è una delle iniziative più significative che stiamo portando avanti per rafforzare la sicurezza e la coesione sociale del nostro territorio. Il lavoro delle forze dell’ordine nelle scuole sta formando cittadini più consapevoli, capaci di riconoscere e prevenire comportamenti criminali che troppo spesso colpiscono i nostri anziani. Nei centri polivalenti, grazie anche al contributo dello sportello AVIRE, si è dato vita a momenti di confronto e dialogo che valorizzano il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste del cambiamento. Lo spettacolo conclusivo non sarà solo un evento culturale, ma il segno tangibile di una comunità che sceglie di fare squadra contro le truffe e ogni forma di vulnerabilità. Come amministrazione, consideriamo questo progetto un investimento strategico sulla sicurezza, sulla solidarietà e sul futuro della nostra città”.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. 

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