La mattina di lunedì 8 settembre a Viterbo, presso l’assessorato comunale in via Garbini, si e svolto un incontro tra l’assessora Katia Scardozzi e una delegazione dei promotori delle commemorazioni per il centenario della nascita di Alfio Pannega, delegazione composta dal presidente del comitato provinciale dell’Anpi, avvocato Enrico Mezzetti, dalla dottoressa Antonella Litta, rappresentante dell’Associazione italiana medici per l’ambiente e dal drammaturgo, regista e attore Pietro Benedetti, in rappresentanza delle numerose associazioni democratiche, organizzazioni di volontariato ed esperienze della società civile viterbese impegnate nel ricordo del poeta antifascista nonviolento viterbese. L’incontro è stato come di consueto assai positivo e fruttuoso.
Di seguito una sintesi sui temi principali.
Presto sarà collocata la lapide sulla “casa di Alfio” a Valle Faul.
Sta procedendo celermente e positivamente l’iter amministrativo per l’autorizzazione alla collocazione della lapide in memoria di Alfio Pannega su quella che tutti i viterbesi chiamano “la casa di Alfio” a Porta Faul.
Il 21 settembre, giorno in cui ricorre il centesimo anniversario della nascita di Alfio, un grande convegno a Palazzo dei Priori
Con il patrocinio del Comune e con la presenza e gli interventi di saluto della sindaca Chiara Frontini e dell’assessora Katia Scardozzi la mattina di domenica 21 settembre si svolgerà a Palazzo dei Priori il convegno nel centesimo anniversario della nascita di Alfio. Parteciperanno autorevoli relatori, sono previste anche varie testimonianze sulla sua persona da parte di persone amiche, letture di suoi testi, interventi drammaturgici, artistici e musicali; e infine si terrà la prima presentazione della nuova edizione assai ampliata del libro che raccoglie le opere poetiche di Alfio Pannega e numerosi documenti testuali e iconografci sulla sua persona, la sua vita, la sua opera di poeta, di educatore e di uomo di pace.
Entusiasmo per la “girata” della Macchina di Santa Rosa il 3 settembre dedicata ad Alfio
Tutte le persone partecipanti all’incontro hanno espresso la loro felicità – e la loro viva gratitudine ai facchini di Santa Rosa – per il fatto che la sera del 3 settembre in occasione del trasporto della Macchina di Santa Rosa è stata dedicata anche ad Alfio la “girata” di piazza del Comune, massimo riconoscimento del popolo di Viterbo ad onorare la memoria dei suoi figli migliori.
I promotori delle iniziative in memoria di Alfio Pannega ringraziano ancora una volta l’assessora Katia Scardozzi per il costante sostegno alle iniziative per rendere pubblico omaggio da parte della città intera ad un uomo che per tutti i viterbesi è simbolo della dignità umana, dell’impegno di pace e di solidarietà, della lotta nonviolenta in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani e per la salvaguardia dell’intero mondo vivente.
Le amiche e gli amici di Alfio Pannega impegnati nelle commemorazioni in occasione del centenario della nascita






















