Stop agli accorpamenti scolastici, il Consiglio di Stato boccia la Regione Lazio

Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato, che respinge l’istanza cautelare della Regione Lazio e blocca otto accorpamenti delle autonomie scolastiche nella regione Lazio previsti per il 2025/2026.
La FLC CGIL è stata la sola organizzazione a ribadire con fermezza, in tutte le sedi istituzionali, che questa legge è profondamente sbagliata: non valorizza l’istruzione, ma mira unicamente al risparmio, a scapito delle studentesse e degli studenti. Una norma che impoverisce i territori e colpisce, con particolare gravità, le province e i piccoli comuni.
Questa sentenza rappresenta un giusto riconoscimento al valore della scuola pubblica, un bene comune e irrinunciabile per la crescita culturale e democratica del Paese.
La FLC CGIL continuerà a impegnarsi con determinazione, come abbiamo fatto a Viterbo e in tutto il Lazio, in ogni sede per difendere la scuola pubblica e garantire pari diritti educativi a tutte e a tutti.

Paola Grilli

Paola Grilli
Segretaria generale FLC CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo

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