âFinalmente si parte. Abbiamo giĂ fissato per il 1° ottobre una riunione operativa. La Regione ci chiede di dare prioritĂ allâindividuazione dei settori da tutelare, quindi allâintegrazione dellâelenco esistente, per poter procedere con le iniziative mirate alla valorizzazione e allâinnovazione di realtĂ con una grande tradizione di creativitĂ , e di avviare il lavoro necessario ai fini della predisposizione del piano triennale di interventiâ. Lo dichiara Armando Mangeri, componente della nuova Commissione Regionale per lâArtigianato, che si è insediata questa mattina a Roma, nella sede della Regione Lazio, e che ha subito eletto presidente lâimprenditore Nino Rossi, designato dalla CNA di Frosinone.
Mangeri, esperto indicato dalla CNA di Viterbo e Civitavecchia (e unico rappresentante della Tuscia), è uno degli otto membri dellâorganismo amministrativo di rappresentanza dellâartigianato: cinque sono espressione delle associazioni di categoria, gli altri tre del presidente della Regione, dellâInps e di Unioncamere Lazio.
La CRA ha debuttato a sette mesi dallâapprovazione del nuovo Testo Unico per lâArtigianato, che ne ha ridotto il numero dei componenti da tredici a otto (stabilendo, tra lâaltro, che non è previsto alcun compenso per la partecipazione allâattivitĂ della Commissione) e che ha cancellato le Commissioni Provinciali per lâArtigianato, con un risparmio stimato in circa due milioni di euro lâanno.
âAlla Commissione sono attribuite funzioni importanti, non solo in materia di gestione dellâAlbo delle imprese artigiane. La CRA -spiega Mangeri- collabora con lâAssessorato allo Sviluppo Economico e alle AttivitĂ Produttive relativamente alla programmazione e alla legislazione regionale; propone iniziative per lo sviluppo dellâartigianato; individua i settori dellâartigianato artistico e tradizionale da tutelare e quelli innovativi di particolare significato per lâeconomia locale; attribuisce la qualifica di maestro artigiano e provvede alla tenuta del relativo Alboâ.
âCon lâinsediamento della CRA, viene dato il via, di fatto, allâattuazione del Testo Unico. Parlammo, al momento dellâapprovazione, di un provvedimento strutturale di grande valore. Si creano ora le condizioni per dare risposte concrete alle aspettative create in un settore che ha urgente bisogno di sostegni alla modernizzazioneâ, dicono Angelo Pieri e Luigia Melaragni, rispettivamente presidente e segretaria della CNA Associazione di Viterbo e Civitavecchia, che rivolgono lâaugurio di buon lavoro alla Commissione e âun sentito ringraziamento a Luigi Cola, che, nel ruolo prima di presidente poi di commissario, ha dato un contributo importante al lavoro della CRA, esprimendo competenza ed equilibrioâ.






















