Gli amici di Alfio Pannega riuniti alla Fattoria di Alice per scrivere il testo della lapide da porre sulla sua casa a Porta Faul

Sabato 28 giugno, presso la “Fattoria di Alice” a Viterbo, si è svolto un incontro delle persone amiche di Alfio Pannega, grazie alla generosa ospitalità dell’Afesopsit (“Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia”).

Nel corso dell’incontro si è giunti a un testo provvisorio per la lapide da collocare sulla facciata della casa di Alfio, adiacente a Porta Faul.
Il testo, ricavato unificando i circa 50 testi di partenza e i cinque testi di sintesi intermedi (quelli elaborati dai due gruppi di lavoro del 21 giugno e quelli elaborati dai tre gruppi di lavoro del 28 giugno), con un lungo percorso di elaborazione e condivisione che dall’incontro del 7 giugno, a quello del 21 giugno, ha portato all’incontro dl 28 giugno, è il seguente:

In questa casa visse Alfio Pannega
figlio di Caterina poeta antifascista
innamorato della natura e dell’umanità
della bellezza e della libertà
sempre lottò per la dignità di tutte le persone
e in difesa di tutte le vite

Ora questo testo viene proposto all’esame di tutte le persone interessate affinché ognuna possa suggerire eventuali ulteriori modifiche entro i prossimi tre giorni, inviando osservazioni o proposte agli indirizzi di posta elettronica centropacevt@gmail.com, crpviterbo@yahoo.it.
Se vi saranno proposte di modifica sostanziali, o comunque rilevanti, verranno discusse nella prossima riunione che si svolgerà venerdì 11 luglio presso la sede del centro sociale “Valle Faul”, da anni trasferita nel capannone ex-Cogema a Castel d’Asso.

L’elaborazione ha coinvolto circa 1.500 persone raggiunte tramite posta elettronica, si confida che vi sia ormai un vivo e unanime consentimento sul testo proposto che sintetizza una esperienza di scrittura collettiva condotta con la tecnica nonviolenta del “metodo del consenso”, in cui tutte le persone partecipano realmente e si decide solo ciò su cui si raggiunge l’unanimità.

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