60°Fiera del Vino, a Montefiascone air show delle frecce tricolori, Zarrillo.Berti, Jalisse

Chiara Mezzetti

In principio furono Defuk e il servo Martino. Il vino che non era buono, ma “Buono! Buono!! Buono!!”, talmente tanto da farne indigestione. Anche quest’anno la storica Fiera del Vino di Montefiascone torna nella sua lunga struttura di due settimane, dal 2 al 15 agosto, e pone al centro l’Est! Est!! Est!!!, un brand vinicolo conosciuto in tutto il mondo. Saranno 18 le cantine, locali e non, presenti a questa 60° edizione, e saranno tanti gli eventi dedicati all’enogastronomia e al gusto.
Un sessantesimo che rischiava di non essere festeggiato, o almeno così dicevano. La Pro Loco, che si era occupata dell’organizzazione lo scorso anno, si sarebbe infatti rifiutata di assumersi questo onere a causa del budget basso. “Con soli 30.000 euro pubblici abbiamo organizzato la Fiera. I soldi ci servono per risolvere altri problemi più importanti e risparmiare quest’anno significa anche mettere da parte per il prossimo” ha esordito il sindaco Massimo Paolini. Per la prima volta si tratterà di una Fiera con accesso a pagamento. € 2,50 per l’ingresso singolo e € 12,00 per l’abbonamento valido l’intera durata della Fiera. Un contributo che dovranno pagare tutti i maggiori di 13 anni, tranne i residenti della zona interessata dalla Fiera. “Questa scelta è stata molto criticata, ma necessaria. Calcolando che il concerto di Zarrillo (il 21 alle 21:30 a P.le Mauri) ha un costo di €10,00 ed è gratuito per gli abbonati, ciò che stiamo chiedendo si riduce a meno di un caffè a sera”. Ha commentato l’assessore Massimo Ceccarelli.
Cuore di questa edizione è l’attesissimo air show delle frecce tricolori, che si terrà il 4 (prove) e 5 agosto (vero e proprio spettacolo) sul lungolago tra Montefiascone e Marta dalle 11:30 alle 16:00. Tra i concerti, oltre a Zarrillo, Orietta Berti l’11 alle 21:30 a P.zza V. Emanuele e il 13 i Jalisse alle 21:30 a P.zza V. Emanuele. Un palinsesto musicale tutt’altro che giovane o giovanile (i Jalisse, che sono i cantanti più giovani, hanno vinto Sanremo nel 1997). L’assessore Ceccarelli ci ha tenuto quindi a precisare che i giovani non sono stati dimenticati, ma che a loro sarà dedicata una serata con la discoteca all’aperto il 14 agosto.
Nel calderone anche cover band, spettacoli di danza, eventi culturali incentrati sul vino, gare podistiche, sfilate del corteo storico.
Non ci sarà invece il Cantinone, o meglio di sicuro non sul suolo comunale durante la Fiera del Vino. “Fanno 60.000 ogni edizione, non viene imposta loro nessuna tassa e alla fine non ci ritroviamo nemmeno un’altalena per Montefiascone. Quest’anno abbiamo pensato fosse giusto lasciare spazio ai ristoranti che invece le tasse le pagano tutto l’anno” ha concluso l’assessore Ceccarelli.

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