20.000 persone per dire Stop 5G

Riceviamo e pubblichiamo:

Un vero e proprio bagno di folla, senza precedenti. Per la quinta volta in un solo anno, l’Alleanza Italiana Stop 5G scende nelle piazze d’Italia. E l’ultima Giornata Nazionale di Mobilitazione Unitaria diventa un successo senza precedenti al mondo: 50 tra le grandi città e piccoli comuni mobilitati, 20.000 persone unite nella più grande catena umana contro l’elettrosmog sinora mai realizzata. Tutti insieme contro la deriva tecnocratica del Piano Colao per dire Stop 5 G, insieme e accanto ai Sindaci delle 550 amministrazioni comunali per la precauzione.
Il colpo grosso è stato Firenze, grazie all’evento Salviamo la Costituzione promosso dal Movimento 3 V, tra i numerosi aderenti alla giornata contro il wireless: tra le 15.000 persone in Piazza Santa Croce, moltissimi slogan e cartelli Stop 5G. Altri 5.000 cittadini si sono invece distribuiti nelle restanti 47 manifestazioni da Torino a Palermo, passando per Cagliari e Pescara. Fasce tricolori al petto, in piazza anche numerosi Sindaci tra questi anche quelli a capo dei municipi della provincia di Cuneo e nell’area delle città metropolitane di Roma, Ragusa, Padova e Bologna.
In passato Alleanza Italiana Stop 5G aveva già promosso la doppia mobilitazione nazionale dell’estate 2019, i presidi a Roma davanti al Parlamento in Piazza di Montecitorio (Novembre 2019) e poi all’Istituto Superiore di Sanità (giugno 2020), oltre la prima Giornata Mondiale Stop 5G: a gennaio 2020 si erano mobilitate 3.000 persone.

Vittorio Fagioli, Coordinamento associazioni Orvietano, Tuscia e Lago di Bolsena

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