Scacco matto alla mafia: a Viterbo la Partita della Legalità

scacco matto

Nella ricorrenza della strage di Capaci, i ragazzi dell’Istituto Comprensivo L. Fantappié, venerdì 22 maggio alle 9.30 presso l’Aula Magna ITTS Leonardo Da Vinci di Viterbo, aderiscono al progetto Scacco matto alla mafia disputando la Partita della Legalità, una partita di scacchi viventi tra “Stato e mafia” per dare il definitivo scacco matto alla criminalità organizzata.

Il progetto nasce da Scacco matto alla mafia, un racconto di Carolina Lo Nero, pubblicato da Navarra Editore nella collana Navarra junior, pensato e scritto per le ragazze e i ragazzi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado che affronta le principali tematiche di educazione alla legalità utilizzando un linguaggio semplice e ironico. Nel racconto la lotta alla mafia portata avanti dal questore Gattinori, da Paolillo e da tutti coloro che formano la squadra della Legalità, avviene attraverso personaggi improbabili e situazioni paradossali, ma che conservano tutte una nota di amara verità. Dal racconto è nata La partita della legalità, che permette  la drammatizzazione del testo e la realizzazione di una partita di scacchi viventi con l’obiettivo di coinvolgere in una sfida tra Legalità e Criminalità i giovani per realizzare una grande campagna di sensibilizzazione nazionale. Infatti, in contemporanea con l’Istituto Fantappié la partita della legalità sarà realizzata da migliaia di giovani in tutta Italia.

La mattinata prevede, dopo il saluto delle autorità, l’intervento del giornalista Daniele Camilli su “Il valore della democrazia”. Seguirà la partita a scacchi figurata giocata dai ragazzi e l’omaggio a Giuseppe Impastato a cura degli studenti dell’Istituto Da Vinci. Chiuderà la manifestazione l’inno nazionale eseguito dalla banda Musichiamo dell’Unità Pastorale S. Maria dell’Edera e Paradiso.

LA LOCANDINA

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