Isde Viterbo, studio verifica rischi arsenico in acqua potabile

Lo riportano i medici per l’ambiente-Isde di Viterbo dai risultati dello studio ‘Valutazione Epidemiologica degli effetti sulla salute in relazione alla contaminazione da Arsenico nelle acque potabili: studio nella popolazione residente nella provincia di Viterbo, 1990-2010’ a cura del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio.L’iniziativa, promossa dall’Ordine dei medici di Viterbo e delle sezioni viterbesi della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) e dell’Associazione italiana medici per l’ambiente-Isde, rilancia il problema della contaminazione con l’arsenico dell’acqua potabile e le conseguenza a lungo termine per la popolazione. La ricerca, su 165.609 soggetti residenti in 8 Comuni, presentata oggi a Viterbo nella sede dell’Ordine dei medici-chirurghi ed Odontoiatri. Lo studio ha valutato l’associazione tra esposizione cronica ad arsenico ed effetti sulla mortalità in un periodo di 20 anni (1990-2010) ed ha definito indicatori di esposizione individuale a questa sostanza tossica e cancerogena per valutare nelle popolazioni esposte possibili effetti sulla mortalità per tumori (polmone, vescica, prostata, fegato, rene) e per malattie croniche (cause cardiovascolari, respiratorie e diabete).

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