Viterbo: Etruschi, Papi e la Macchina di S. Rosa

Un invito a conoscere le origini e le tradizioni più profonde della città di Viterbo, i più bei monumenti e scorci in occasione della festività dedicata alla patrona Santa Rosa, vissuta nel XIII secolo e la cui memoria è rievocata dai viterbesi attraverso una manifestazione unica al mondo per la sua bellezza, spettacolarità ed emozione: il trasporto della “macchina di S. Rosa” (Patrimonio Immateriale dell’Unesco), una torre illuminata da fiaccole alta circa 30 metri, sollevata e portata a spalla da un centinaio di robusti uomini, detti “Facchini”, ogni 3 settembre da oltre 750 anni.

La visita si articolerà tra il Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz, situato in un’ elegante cornice architettonica, che conserva reperti di estrema bellezza ma soprattutto di notevole valore scientifico/archeologico e il Santuario di S. Rosa, dove parleremo di questa importante protettrice della città, ne racconteremo la storia, i miracoli, i rituali, ne vedremo il corpo, la casa e la spettacolare “macchina”.

Il Museo di Rocca Albornoz è considerato fondamentale per la conoscenza del mondo etrusco, per scoprire le architetture civili e religiose (case e templi,) qui ricostruite con gran parte del materiale originario, gli oggetti e utensili utilizzati nella vita quotidiana, gli aspetti legati alla produzione del vino, e tanto altro.

Altri reperti ci parlano delle preziose testimonianze del territorio dell’antica città di Viterbo, quali il ciclo statuario di Muse che ornavano il teatro romano di Ferento, il famoso mosaico ellenistico con iscrizione in alfabeto etrusco trovato nelle terme di Musarna, la biga etrusca di Castro e il Tempio di Demetra, trovato integro con la statuetta della dea Demetra, unitamente alla testa della figlia Persefone (Proserpina) e altri manufatti in terracotta.

Al termine della visita, chi vuole, può approfittare per visitare la fiera per le vie del centro storico o si potrà proseguire la conoscenza della città con una sosta al caffè storico per poi raggiungere i gioielli della Viterbo Medioevale: il Palazzo Papale, sede del primo conclave della storia, e il quartiere di S. Pellegrino, tappa importante della Via Francigena.

Un viaggio attraverso il culto, che permetterà di scoprire similitudini e differenze nelle manifestazioni rituali, molto vicine alle esigenze universali dell’uomo. Durata 4 ore.

Appuntamento
Domenica 4 settembre ore 9,30 a Piazza della Rocca a Viterbo, all’ingresso del Museo Nazionale Etrusco.

Condizioni

Minimo 15 partecipanti. Prenotazione obbligatoria.


Informazioni e prenotazioni:

Sabrina 339 5718135 info@anticopresente.it www.anticopresente.it
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