Viterbese: scacco alla capolista.Romano: “Tifosi venite allo stadio”

di Claudio Petricca

VITERBESE (3-5-2): Vitali; Atanasov, Markic, Baschirotto; Bianchi (31’s.t. Zanoli), Besea, Antezza (13’s.t. Bensaja), Errico, De Giorgi; Pacilli (31’s.t. Molinaro), Volpe (31’s.t. Culina).
A disposizione: Pini, Maraolo, Milillo, Svidercoschi, Urso, Ricci, Simonelli.
Allenatore: Antonio Niccolai (Giovanni Lopez squalificato in tribuna).

CATANZARO (3-4-3): Di Gennaro; Celiento, Martinelli, Riggio (20’s.t. Nicoletti); Quaranta, De Risio, Maita (40’s.t. Calì), Di Livio; Kanoutè (40’s.t. Casoli), Nicastro (20’s.t. Giannone), Fischnaller (20’s.t. Bianchimano).
A disposizione: Mittica, Tascone, Signorini, Ferreira, Adamonis, Risolo, Pinna.
Allenatore: Gaetano Autieri

Arbitro: Andrea Colombo di Como
Assistenti: Andrea Micaroni di Chieti e Davide Stringini di Avezzano.
Marcatori: 5’p.t. Volpe (V), 34’p.t. Errico (V), 2’s.t. De Risio (C).
NOTE: Giornata piovosa, terreno in discrete condizioni, spettatori 1500 circa con larga rappresentanza ospite.
Calci d’angolo: 9-3 per il Catanzaro. Ammoniti: Besea, Volpe, Bianchi, Di Livio. Espulso il d.g. della Viterbese Foresti per proteste. Recupero: 1’ tempo 0’ – 2’ tempo 2’.

VITERBO – Non Abbiamo più aggettivi per descrivere le prestazioni di questo manipolo di ragazzi che indossano con grande onore la casacca dei leoni gialloblù. Nonostante le pesantissime assenze l’undici di Lopez ha superato la capolista del girone con l’ennesima prova di grande forza, compattezza, spirito di gruppo e sacrificio, carattere ed assetto tattico. I giallorossi di Auteri, definiti come l’espressione del miglior calcio visto finora e forti del primato solitario in classifica, hanno dovuto però fare i conti con l’organizzazione dei padroni di casa, il loro impeto, la loro grande voglia di stupire ancora e così è nata questa vittoria, sofferta, lottata fino all’ultimo secondo ma alla fine meritata. Non possiamo stilare una classifica di merito tra i quindici scesi in campo perché non ci sembra giusto ma lasciatemi vedere e rivedere cento volte il meraviglioso gol di Errico figlio di caparbietà, tecnica e precisione del talentino prelevato dal Frosinone. La vittoria sul Catanzaro porta la firma dei due baby canarini, Volpe ed Errico, una scommessa finora vincente nella scelta societaria di puntare sui giovani. Se vogliano trovare un piccolo neo nel trionfale pomeriggio del Rocchi lo troviamo nell’affluenza del pubblico, ben al di sotto delle aspettative dell’importanza della sfida e del gioco espresso dalla squadra. Unica nota negativa rimarcata a caldo dallo stesso presidente marco Arturo Romano ai microfoni di Diretta Sport Viterbo ma subito superata dalla superlativa prova della squadra che ha entusiasmato il numero uno gialloblù. “Una vittoria sofferta e dopo lo scippo di Catania era auspicabile una partita del genere – afferma il praseidente gialloblù – i ragazzi ci hanno messo il cuore, l’anima e questo è quello che vogliamo vedere, ho incrociato il mister che mi ha detto che questa è una squadra che può giocarsela con tutti ed oggi lo abbiamo dimostrato. Abbiamo vinto a Bari, perso male a Catania, vinto col Catanzaro che è una delle favorite, e meritatamente con diverse assenze importanti e sono felicissimo, la squadra si comporta benissimo, la gente è contenta ed anche io lo sono di più. Sono ottimista e ripeto, lavorando, sacrificandoci e facendo capire alla città che stiamo facendo un lavoro serio questa squadra deve diventare un valore aggiunto, è chiaro che ci vuole tempo, però vorrei tutti allo stadio, sono convinto che ce la giocheremo con tutti e chiedo una vicinanza ed un coinvolgimento della città migliore, sarebbe un valore in più per raggiungere risultati importanti. Però ora sono felice e mi godo questo momento”. Chi festeggia il proprio compleanno nel modo migliore è Antonio Niccolai oggi sulla panchina gialloblù a causa della squalifica di Lopez: “Speravo in una Viterbese così, un risultato che ci fa sicuramente bene, una soddisfazione per noi ed i tifosi. Il gol subito in avvio di ripresa poteva farci sbandare, ma poi dopo il primo quarto d’ora non abbiamo preso più tiri in porta. I nostri centrocampisti hanno fatto un gran lavoro proprio come l’avevamo preparata. Festeggio questa vittoria nel giorno del mio compleanno, sono contento”. Un gol da incorniciare e l’ennesima prestazione sopra le righe per Andrea Errico: “Oggi servivo mezzala ed il mister mi ha messo lì. Nasco mezzala e trequartista, ma gioco dove mi mette e vuole lui. Il gol è stato bello, l’esultanza particolare era per scherzare con la panchina, una cosa nostra di spogliatoio. Sono soddisfatto delle mie prime cinque partite ma ancora non ho ancora fatto nulla, c’è da lavorare. Gradiatore Michele Volpe: ” La rete è nata da una palla di De Giorgi sbagliata dal difensore, l’ho presa ed ho fatto rete. Sono riuscito a correre bene e dare tutto, alla fine ero stremato e di questo sono soddisfatto. Il mio obiettivo personale è lottare e fare bene, poi se arriva il gol è meglio, d’altronde per un attaccante è importante. Al completo possiamo fare bene, ma dobbiamo continuare a lottare partita per partita”. Poi Volpe vota il partner ideale d’attacco: “Non saprei, però Tounkara attacca molto la profondità e ci completiamo molto bene”. Infine Mattia Zanoli esordiente che ha preso il posto nel finale dell’altro esordiente Edoardo Bianchi ed entrambi autori di una prestazione impeccabile: “Viterbo è una bella piazza, ci sono tanti giovani e gli anziani si fanno sentire e ti aiutano molto. Ho trascorso ben undici al Genoa che mi hanno lasciato tantissimo. Nasco difensore, ma oggi serviva disponibilità alla squadra nel ruolo di esterno”. Ora il tempo di godersi questa importante vittoria e poi subito testa al campionato, mercoledì nel primo turno infrasettimanale c’è la difficile trasferta di Teramo”. Infine, quando è doveroso ci sembra giusto rimarcarlo, nota di merito per l’arbitro Andrea Colombo con l’unico neo su un possibile fallo da rigore su Volpe che è costata l’espulsione a Foresti, una svista che però in questa giornata di festa si può perdonare.

Foto di Messimo Luziatelli

 

 

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