Viterbese con la Vibonese nel finale acciuffa un prezioso punto

di ClaudioPetricca

 

VITERBESE (3-5-2): Maraolo; Atanasov, Markic (15’s.t. Culina), Baschirotto; Bianchi (30’s.t. Zanoli), Besea (10’s.t. Antezza), Bensaja, Errico, De Giorgi; Pacilli (30’s.t. Svidercoschi), Volpe (30’s.t. Molinaro).
A disposizione: Pini, Biggeri, Milillo, Urso, Ricci, Sibilia, Simonelli.
Allenatore: Giovanni Lopez
VIBONESE (4-3-3): Greco; Ciotti, Redolfi, Malberti, Tito; Berardi (46’s.t. Rezzi), Petermann, Prezioso (1’s.t. Pugliese); Allegretti (16’s.t. Bernardotto), Tumbarello, Bubas (16’s.t. Emmausso).
A disposizione: Mengoni, Del Col, Altobello, Maniscalchi, Di Santo, Gualtieri.
Allenatore: Giacomo Modica
Arbitro: Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Domenico Castro di Livorno
Marcatori: 22’p.t. Volpe (VIT), 7’ s.t. Bubas (r) (VIB),
27’s.t. Bernardotto (VIB), 41’s.t. Molinaro (VIT).
NOTE: Giornata primaverile, spettatori 1500 circa, terreno in buone condizioni. Calci d’angolo: 8-1 per la Vibonese. Ammoniti: De Giorgi, Markic, Bianchi, Malberti, Redolfi, Petermann. Recupero: primo tempo 0’ – secondo tempo 3’.

VITERBO – Quando chiudi gli occhi e li riapri con i legni che respingono conclusioni micidiali e ad una manciata di secondi dalla fine trovi la zampata del pareggio ti accorgi di tante cose. Intanto che lassù qualcuno ci ama e poi ti accorgi della grande forza di volontà di questo gruppo, stremato, alle corde, cher barcolla ma non molla mai, e che riesce sempre a trovare il guizzo giusto per evitare il KO. Diciamolo subito, ai punti il Monopoli avrebbe meritato ampiamente la vittoria ma nel calcio escono fuori fattori impensabili che ti cambiano le carte in tavola. E così con una Viterbese sulle ginocchia per la terza partita in una settimana, con gli uomini contati ed altri ancora lontanissimi dalla miglior condizione non potevi aspettarti di più. Rimane la soddisfazione del risultato, dell’orgoglio e della grande forza di volontà di questa squadra, di questo fantastico gruppo di giovani leoni che escono dal campo stremati, rischiando infortuni, ma sempre pronti a lottare con la sciabola in mano fino all’ultimo secondo. La Vibonese ha giocato un calcio di ottima fattura insegnato dal quel maestro che è Giacomo Modica seguito con attenzione in tribuna dal suo vate Zdenek Zeman. Gioco avvolgente, occasioni prodotte in quantità industriale, tre legni che hanno fatto sobbalzare in tribuna i tifosi gialloblù col cuore in gola e cercando fino alla fine i tre punti. “Paghiamo qualche piccola disattenzione – afferma in sala stampa Modica – una squadra giovane in grado di offrire la stessa prestazione anche nelle altre trasferte dove abbiamo creato almeno venticinque palle gol pagando caro la nostra gioventù”. Lopez in sala stampa ai microfoni di “Diretta Sport Viterbo” sottolinea la grande volontà dei suoi ragazzi: “Io mi sento solo di ringraziare questi ragazzi anche al di là che la partita non sia stata giocata bene. Un buon punto che ci prendiamo e teniamo ben stretto. Devo anche contare il fatto di chi è in condizione, degli under perché debbo farne giocare tre in ogni partita”. In extremis l’assenza di Vitali che ha avuto un problema in nottata ma che tornerà disponibile per la trasferta di Potenza. “Gli assenti sono ancora lontani dal rientro e comunque quando torneranno dovranno trovare la condizione, noi stiamo logorando i nostri giocatori, forse un termine esagerato però questa settimana li abbiamo veramente logorati. Ormai li conosco, ho visto fare delle cose a giocatori importanti mai fatte prima e dettate dalla stanchezza, mancanza di lucidità, ora ci riposiamo mezza giornata in più di riposo e ci prepareremo al meglio alla trasferta di Potenza, una partita difficilissima contro una della favorite del campionato ma ce la giocheremo come sempre. Purtroppo non recupereremo nessuno, Palermo deve fare un controllo domani e speriamo che sia un acquisto di gennaio, dobbiamo aspettare che crescano in fretta gli ultimi arrivati perché ne abbiamo veramente bisogno. Abbiamo fatto tanto per quello che erano, non so se vi è chiara l’idea. Noi siamo stati in perenne difficoltà dall’inizio del campionato però questi ragazzi hanno mascherato tutto, arrivano alla fine della partita che non stanno dritti, sono veramente da ammirare e oggi lo hanno dimostrato ancora una volta perché recuperare una partita nello stato fisico come eravamo è stato eccezionale. Ho cambiato Markic perché volevo lasciare la difesa più alta ed alla fine abbiamo giocato a quattro dietro e con cinque under abbiamo pareggiato la partita. Abbiamo fatto undici punti, i ragazzi sono da elogiare”. Eroe della partita nel finale “Sasà” Molinaro: “Un gol simili a quello col Trapani anche se non proprio uguale, noi ci facciamo sempre trovare pronti quando il mister ci chiama dobbiamo essere sul pezzo e fare bene per noi stessi e la squadra. Dedico il gol alla mia famiglia che ogni giorno mi sostiene sempre nel male e nel bene, lo dedico a loro”.

Foto di Massimo Luziatelli

 

 

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