Ville e Giardini storici della Tuscia promuove i tesori

La pubblicazione è stata realizzata dal Comune di Viterbo grazie al contributo regionale, nell’ambito dei progetti turistici legati a Expo.
“Ville e Giardini storici della Tuscia – ha spiegato il sindaco Michelini presentando il volume martedi 13 ottobre a Palazzo Gallo a Bagnaia – è una pubblicazione dedicata alle quattro principali ville storiche del territorio viterbese, tra i più famosi siti turistici della Tuscia, visitati ogni anno da
migliaia di turisti. La guida, in doppia lingua, italiano/inglese,ideata per promuovere e far conoscere in ambito internazionale, Villa Lante a Bagnaia, Villa Farnese a Caprarola ,Sacro Bosco di Bomarzo, Castello Ruspoli a Vignanello, i quattro gioielli unici, dove paesaggio e architettura, natura e pittura, boschi e opere d’arte sembrano fondersi”.
Presenti all’appuntamento tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione della pubblicazione, edita da GBE /Ginevra Bentivoglio Editoria: il direttore dell’Agenzia Regionale del Turismo Giovanni Bastianelli ,Sofia Varoli Piazza, docente universitaria, esperta di giardini storici, curatrice di una parte deicontenuti della pubblicazione, Antonio Rocca, autore di un’altra parte dei contenuti, di Andrea Alessi, supervisore del progetto editoriale, e Carlo Mascioli, curatore delle schede botaniche.
Ad arricchire ulteriormente l’opera la foto giornalista Daria Addabbo, che in maniera puntuale ne ha raccontato la storia e le storie dei personaggi e degli artisti che hanno abitato luoghi incantevoli, dal grande fascino e dall’inimitabile potenza comunicativa.Villa Lante a Bagnaia, con i suoi ricchi giardini di verzura e le grandi fontane,Il magnifico e austero complesso di Villa Farnese a Caprarola, attraversando l’autenticaesperienza mistica che riserva il Sacro Bosco di Bomarzo, e infine gli splendidi giardini all’italiana del rigoroso Castello Ruspoli di Vignanello
“Non è casuale la scelta di Bagnaia per questa presentazione –ha aggiunto il sindaco Michelini Viterbo ha un debito con Bagnaia. Bagnaia che contribuisce fortemente ad arricchire il patrimonio storico, culturale e turistico della nostra città.”
Un patrimonio che deve essere anche valorizzato-vorrei che Bagnaia diventasse sede di qualcosa di importante. Magari la sede del nuovo corso di laurea in pianificazione e progettazione del paesaggio e dell’ambiente, avviato dall’Università della Tuscia e da La Sapienza. E alla professoressa Rita Biasi, referente del corso in quanto docente DIBAF suggerisce che proprio Bagnaia potrebbe
essere la sede ideale di un laboratorio sui giardini storici o comunque di un progetto integrato che guarda all’internazionalizzazione, alla formazione e alla valorizzazione del nostro patrimonio,
materiale e immateriale”.
”Questa pubblicazione,che come Agenzia del Turismo abbiamo sostenuto,-ha affermato il direttore dell’Agenzia Regionale del Turismo Giovanni Bastianelli, colma un vuoto,con risorse limitate il Comune ha realizzato un prodotto utile che va a valorizzare il territorio. Ma non basta –L’eredità storica e culturale lasciata dai nostri avi va valorizzata ma anche portata a reddito. Oltre a preservare il territorio. Dobbiamo essere capaci di farlo fruttare.
Il concetto di Tuscia va allargato. Ed ecco che torna l’importanza di fare rete con
altri comuni. Viterbo in più occasioni ne ha dato dimostrazione. Expo è stato solo il pretesto. Ora cisarà il giubileo. Non dimentichiamo che Viterbo è la città dei papi. E non dimentichiamo cheViterbo è l’unica città capoluogo attraversata dalla via Francigena, tra l’altro vicina a Roma”.
Nella conferenza è stato citato un altro prodotto in linea con la pubblicazione presentata,la brochure “La Tuscia è un giardino”, veicolo informativo e turistico presentato per la prima volta in occasione dell’evento fieristico di settore, tenutosi dal 2 al 4 ottobre 2015 a Villa Erba, a Cernobbio, sul Lago di Como, che ha contato oltre 20 mila visitatori.
La brochure, nata nell’ambito delle iniziative promosse dall’ufficio turistico, su progetto di PromoTuscia in collaborazione con la rete Etruscan Life Tour, promuove e commercializza i circuiti di visita nella Tuscia legati al tema del giardino. Insomma ben vengano le idee che producono idee.

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