Una storia di famiglia con la passione per il verde

Verde Flora

Era l’agosto del 1995  Giuseppe Pacelli chiamò a raccolta tutta la famiglia per discutere della nascita del suo progetto Verdeflora Garden Center .

Il terrazzo al centro del quale troneggiava imperioso negli anni ‘70 un pionieristico esemplare di Feijoa Sellowiana, e tutt’intorno un corollario di fioriere, l’uva dal pergolato e le more senza spine, era l’orto in cui papà Giuseppe Pacelli,  dava sfogo a tutta la sua passione per le piante,teatro e di gioco per Riccardo, Massimiliano e Marco ai quali papà Giuseppe trasmise la creatività e l’amore per il verde. Dopo 20 anni quella passione ha portato prima Massimiliano e Riccardo al  perfezionamento: diploma in Agraria nel 1990 e, all’abilitazione alla professione all’Albo degli Agrotecnici.

Più tardi, arriva in azienda   Marco il  piccolo della famiglia.Presto si aggiungerà  Mario pieno di volontà e voglia di crescere.Il team intuisce il bisogno di innovazione,  a  Fabrica di Roma. E niente e nessuno li avrebbe fermati. Alla vigilia di Pasqua del 2003, una notte arriva una telefonata: “Correte, va tutto a fuoco” e  ill Garden, in poche ore cessava di esistere. Un’esperienza tragica e scioccante, da cui la famiglia Pacelli trovò la forza di reagire e rimboccarsi le maniche. Grazie alla buona stagione venne attrezzato  una sorta di Garden all’aperto con bancone da lavoro nuovo di zecca, un terribile incidente, si trasformò in opportunità di rinnovamento.  La collaborazione con le aziende artigiane del luogo creò una rete di condivisione sempre più stretta. Oggi nel Garden,  nascono progetti solidali e culturali che costantemente coinvolgono gli alunni delle scuole, le associazioni di volontariato, vi  si tengono mostre, corsi di varia  “natur” ed eventi partecipati dai cittadini e dalle aziende artigiane locali.

Non tutto il male viene per nuocere, oggi la famiglia Pacelli può affermare che, se non ci fosse stato quell’incendio, forse non avrebbe osato  a realizzare il suo gioiello Verdeflora:  il tocco in più di verde di  quel territorio  bello per natura che è la Tuscia. 

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