Torna Rachele con la Parmigiana di melanzane alla napoletana

melanzane

Stavolta mi anticipo: come vi avevo già annunciato,  propongo la  Parmigiana di melanzane, un vero e proprio cult per  i napoletani doc; pensate che ogni volta, al rientro di un viaggio, mia madre mi chiedeva cosa prepararmi, la risposta era sempre la stessa: Parmigiana di melanzane, mai di zucchine o altro.

Deve essere passata nel DNA dei miei figli: in genere la preparo il sabato e la consumano nelle rosette (Marco ne mangia almeno 3 grandi, Elena si limita a 2 piccole, io l’adoravo negli sfilatini al lievito: un mix di sapori e profumi indescrivibili); bando ai ricordi..

E’  una ricetta semplice e si può preparare in anticipo.

Ingredienti x 4 persone: Kg.1 abbondante di melanzane, in genere preferisco quelle lunghe, ma se non si trovano, vanno bene anche le globose, sale fino, parmigiano,

gr.200 provola, olio x friggere, passata pomodoro, basilico.

Preparazione della ricetta

 Si sbucciano le melanzane, si tagliano a fette nel senso della lunghezza, si dispongono a strati in un colapasta, avendo cura di cospargere ogni strato con un po’ di sale fino;

si copre l’ultimo strato con un piatto, su cui va poggiato un peso, al fine di far perdere alle melanzane il loro liquido. Dopo  circa 30 – 40 minuti, si mette sul fuoco una padella

abbastanza larga con olio di semi, anche se sarebbe preferibile quello di oliva e quando è ben caldo, vi si immergono le fette di melanzane, che nel frattempo avremo sistemato

ben strizzate in un piatto; intanto, su un’altra fiamma, in un pentolino avremo messo a bollire,  lentamente e con un po’ di sale, il sugo di pomodoro ( va bene quello della Coop da gr.500).

Quando le melanzane sono dorate, le sistemiamo in un piatto e una volta completata la frittura, aspettiamo che l’olio si raffreddi un po’ x svuotare la padella; se l’olio è di oliva,

possiamo riutilizzarlo, altrimenti io raccolgo gli oli di frittura in una bottiglia, che poi svuoto negli appositi contenitori,dislocati ormai in 3 o 4 punti della città.

Inizia quindi l’ultima fase: sul fondo della padella, metto qualche cucchiaio di sugo e dispongo le fette di melanzane a strati, su cui poggio fettine di provola, sugo, parmigiano  e foglioline

di basilico, fino a terminare con un ultimo strato, che copro con sugo, parmigiano e basilico; metto un  coperchio e faccio “pippiare” = andare a fuoco lentissimo, altrimenti si attacca, per una ventina di minuti.

E’ buonissima calda, tiepida e fredda, non è pesante, perché solo le melanzane sono fritte, il sugo è bollito, ma insaporito dall’olio delle melanzane. Ed è un piatto adatto per ogni stagione.

E….Mangia Napoli, bbona salute e comme ‘a facite, facite scialàteve!

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