Strada di accesso dissestata al Lago di Mezzano: l’appello di Frà Viaco: «Interventi urgenti, rischiamo la chiusura»

Valentano 31 agosto 2026 .Una strada ridotta a una vera e propria trincea, impraticabile e abbandonata a se stessa da oltre due anni. È la denuncia di Davide Zapponi, titolare di “Frà Viaco”, storica azienda agricola e AgriResort situata in località Mezzano, sulla sponda orientale del Lago di Mezzano, nel comune di Valentano.

Al centro della protesta ci sono i 3 chilometri non asfaltati della SP LAGO DI MEZZANO, un tratto viario ormai al collasso che sta mettendo in ginocchio l’economia turistica e agricola della zona.

Il quadro descritto dall’imprenditore è drammatico: fondo stradale completamente disgregato, buche profonde, crepacci, pietre affioranti e cunette laterali inesistenti. Mancando i canali di scolo, l’acqua piovana scorre direttamente sulla carreggiata, erodendola giorno dopo giorno e rendendo il transito proibitivo per ogni tipo di mezzo.

«Vogliamo rappresentare la realtà dei fatti senza cercare lo scontro, ma la situazione è insostenibile», spiega Zapponi. «Dopo due anni di totale assenza di manutenzione da parte della Provincia, le conseguenze economiche sono concrete e devastanti. I clienti arrivano, vedono la strada e ripartono rinunciando al soggiorno. Perdiamo fatturato, prenotazioni e, quel che è peggio, la fiducia delle persone a causa di un disservizio che non dipende da noi, subendo anche recensioni online fortemente penalizzanti».

I disagi non colpiscono solo il turismo, ma colpiscono al cuore l’attività produttiva agricola.

I fornitori intimano di interrompere le consegne per non distruggere i propri mezzi e i dipendenti incontrano enormi difficoltà a raggiungere il posto di lavoro. La minaccia più grave arriva però dal settore zootecnico: «Il caseificio ci ha già inviato una comunicazione formale via PEC – rivela il titolare – avvisandoci che per la prossima stagione non passerà a ritirare il latte munto a causa dell’impercorribilità della strada. Abbiamo girato la lettera alla Provincia, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Parliamo di un’azienda agricola: ci rendiamo conto della gravità di questa situazione?».

Ad aggravare un quadro già critico, lo scorso 22 agosto un albero si è spezzato cadendo lungo la carreggiata e bloccando completamente il transito degli ospiti, rendendo necessario l’intervento d’urgenza dei Vigili del Fuoco. Un episodio che solleva seri dubbi anche sulla sicurezza e sulla manutenzione delle alberature e della vegetazione ai margini del percorso.
Nonostante le enormi difficoltà, Frà Viaco precisa di essere operativa e raggiungibile, fornendo costantemente assistenza telefonica e coordinate precise ai propri ospiti per evitare percorsi ancora più impervi.

Tuttavia, il problema strutturale rimane e minaccia l’intero indotto di una delle aree naturalistiche più importanti e visitate della Tuscia.

“Ripristinare questa strada significa difendere il lavoro, la sicurezza e il futuro di un intero territorio».

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