Slow Move Fest, presentata la prima edizione deil festival del turismo lento a Trevinano

Slow Move Fest a Trevinano

C’è grande attesa per l’inizio della prima edizione dello Slow Move Fest, il festival del turismo lento in programma da venerdì 26 a domenica 28 giugno a Trevinano (Acquapendente), il borgo sospeso tra Lazio, Toscana e Umbria.

“Lo Slow Move Fest – dichiara Alessandra Terrosi, sindaca di Acquapendente – rappresenta un momento fondamentale per il nostro territorio. Ringrazio Slow Food Viterbo e Tuscia per aver ideato questa iniziativa, capace di toccare molteplici aspetti della nostra comunità, coniugando l’approccio esperienziale e turistico alla valorizzazione profonda della vita autentica del borgo. Saranno tre giorni intensi e ricchi di energia, animati da musica, mercatini, laboratori all’aria aperta e convegni di grande interesse. Voglio sottolineare – continua la Terrosi – che tutti questi appuntamenti, curati dal partner che abbiamo scelto per rendere Trevinano ‘il borgo più gustoso d’Italia’, non costituiscono affatto un traguardo isolato. Questa manifestazione non segna la conclusione del progetto di rigenerazione ‘Trevinano Ri-Wind’, ma l’avvio concreto di una serie di attività e collaborazioni che Slow Food continuerà a portare avanti stabilmente negli anni a seguire. Mettiamo al centro Trevinano e la sua gastronomia per farne un laboratorio permanente. Inoltre, la vera forza di questo festival risiede nella sua capacità di fare rete. Le iniziative non si limitano alla sola Trevinano, ma abbracciano e valorizzano l’intero territorio di Acquapendente, toccando anche Torre Alfina e la stessa Acquapendente con la collaborazione delle realtà associative dell’intero territorio. Fin dall’inizio c’è stata la precisa volontà di creare una sinergia diffusa e una distribuzione degli eventi, estendendo i benefici culturali a tutto il nostro comprensorio”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia Luigi Pagliaro: “Per noi di Slow Food, che promuoviamo il cibo buono, pulito e giusto, ma anche un’autentica rigenerazione dei borghi e la tutela dei paesaggi, lo Slow Move Fest costituisce un’opportunità di promozione di un’alternativa possibile allo spopolamento delle aree interne, che posseggono tesori rigeneranti anche per chi non vi abita. In tal senso ringrazio l’Amministrazione comunale di Acquapendente e tutte le associazioni e persone del territorio per la fiducia e il coinvolgimento in questa manifestazione in programma a Trevinano e dintorni che, di giorno in giorno, si è arricchita di tante idee e attività fino a connotarsi come un vero e proprio Festival del turismo lento, in grado di proporre oltre 50 experience gratuite che spaziano dall’escursionismo a piedi, in bici o a cavallo nella Riserva del Monte Rufeno alle visite culturali guidate ad Acquapendente e al Castello di Torre Alfina, dalle molteplici attività esperienziali per bambini alle esibizioni musicali e degli artisti di strada, dal workshop e mostra di fotografia del paesaggio alla masterclass sul turismo lento, dalle degustazioni guidate di vini e prodotti del territorio agli show cooking e alla presentazione della scuola internazionale di cucina di Iside De Cesare. Un programma per tutti i gusti con numerose piacevoli sorprese”.

La manifestazione è organizzata da Slow Food Viterbo e Tuscia per il Comune di Acquapendente nell’ambito del progetto Ri-Wind, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (NextGenerationEU).

L’intero programma è consultabile sul sito www.slowmovefest.it, dove è possibile prenotare la partecipazione gratuita alle attività, disponibili fino a esaurimento dei posti.

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