Shoah: il Giorno della Memoria nella Tuscia

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Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: considerate se questo è un uomo, che lavora nel fango, che non conosce pace, che lotta per un pezzo di pane, che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome, senza più forza di ricordare, vuoti gli occhi e freddo il grembo, come una rana d’inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore, stando in casa andando per via, coricandovi alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi”. Primo Levi – Se questo è un uomo, 1947.

VETRALLA – Lunedì 26 gennaio alle11, presso l’Aula Magna P. Fantozzini della Scuola Primaria di Vetralla, il prof. Stefano Grego dell’Università degli Studi della Tuscia racconta la sua esperienza giovanile all’entrata in vigore delle leggi razziali nel 1938.

CAPRANICAMartedì 27 gennaio presso La sala Teatro “Luisella Saccà”, gli alunni della Scuola Secondaria di I grado di Capranica, assisteranno alla proiezione di documentari e film in occasione della celebrazione dell’anniversario della Shoah.

CIVITA CASTELLANAMartedì 27 gennaio alle 10.45, presso l’Aula Magna della Provincia in via Francesco Petrarca a Civita Castellana, si terrà la cerimonia di premiazione del concorso“I giovani incontrano la Shoah” dedicato quest’anno al tema dei “Giusti tra le Nazioni”. Ospite d’eccezione sarà Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti una onlus al servizio della memoria. L’intento di Gariwo è di accrescere e approfondire la conoscenza e l’interesse verso le figure e le storie dei Giusti.  Il termine Giusto è tratto dal passo della Bibbia che afferma “chi salva una vita salva il mondo intero”, ed è stato applicato per la prima volta in Israele in riferimento a coloro che hanno salvato gli ebrei durante la persecuzione nazista in Europa. I trenta ragazzi vincitori del concorso andranno a Cracovia per visitare i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau.

VETRALLA – Lunedì 26 gennaio alle11, presso l’Aula Magna P. Fantozzini della Scuola Primaria di Vetralla, il prof. Stefano Grego dell’Università degli Studi della Tuscia racconta la sua esperienza giovanile all’entrata in vigore delle leggi razziali nel 1938.

VITERBO – Martedì 27 gennaio alle 9.30, presso il Liceo Artistico Statale di Via Cesare Pinzi, si svolgerà l’evento Giornata della Memoria “Per non Dimenticare” con la presenza del Prefetto di Viterbo, la dott.ssa Antonella Scolamiero. Durante la mattinata sono previste proiezioni sulla Shoah e del viaggio di Istruzione ad Auschwitz: testimonianze dei docenti Alessandra Croci e Cinzia Pace degli alunni Casasasole e Turchetti. Ci saranno anche la lettura delle cause storiche della Shoah e letture sceniche dal libro di G. Heich “Die Maedchen aus Viterbo” e“La casa che guarda il cielo” ed. Raffaello 2014 testo L. Farina/illustrazioni Prof.ssa M. Brancaforte.

Martedì 27 gennaio alle 18 il circolo Pd di Viterbo ha promosso un appuntamento davanti alle tre “pietre d’inciampo” di via della Verità 19. Si tratta dell’istallazione dell’artista tedesco Gunter Demnig in ricordo dei tre ebrei viterbesi – Emanuele Vittorio Anticoli, Letizia Anticoli e Angelo Di Porto – deportati ad Auschwitz nel 1944. Lì verrà osservato un minuto di raccoglimento, in ricordo. L’iniziativa prosegue poi all’interno della nuova sede del circolo in via Saffi 117. Qui verranno letti due brani tratti da “Se questo è un uomo” di Primo Levi e “La banalità del male” di Hannah Arendt.

FABRICA DI ROMAGiovedì 29 gennaio alle 16, presso la Cartolibreria Edicola Soldini in via Roma a Fabrica di Roma, il Circolo LaAV Fabrica Letture e la cartolibreria Soldini organizzano un incontro di letture e di ascolto, aperto a tutti e tutte, per testimoniare il rifiuto alle guerre, al razzismo, alle discriminazioni basate sul sesso, sulla religione e all’odio nei confronti dei diversi. Si possono leggere scritti, poesie, articoli o anche solo ascoltare. 

CAPRAROLA – Venerdì 30 gennaio  dalle 9 alle 12, presso il Palazzo della Cultura, si terrà la proiezione del film “Il bambino con il pigiama a righe“, incentrato sul dramma della Shoah vista attraverso gli occhi di due bambini. Alla proiezione assisteranno alcune classi delle scuola primaria e media. Nel pomeriggio alle 16 è previsto un incontro pubblico sul tema “L’importanza della memoria ieri e oggi” introdotto dall’assessore Olmati. A seguire, la professoressa Anna Nassisi intervisterà Romolo Veneziano, superstite del rastrellamento nazista del ghetto di Roma. Inoltre, in collegamento via Skype ci sarà la signora Silvana Brunetti, figlia dei coniugi Brunetti i quali hanno ricevuto l’alta onorificenza di giusti tra le nazioni dall’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme. In programma anche la proiezione di brevi filmati e ascolti musicali. Conclude l’evento una lettura poetica di Renato Moretti.

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