SguardiAttivi, la terza edizione ha portato al cinema più di 8500 studenti e studentesse e 600 docenti di 34 istituti laziali

SguardiAttivi III

Grande successo per la terza edizione di SguardiAttivi. Dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di II grado, l’iniziativa ha coinvolto più di 8500 studenti e studentesse, più di 600 docenti in 34 istituti scolastici dislocati in 15 comuni nelle cinque province del Lazio, con l’obiettivo di far incontrare le nuove generazioni con la sala cinematografica e con i mestieri del cinema.

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Tra visioni collettive, seminari, incontri e laboratori didattici, pensati per tutte le età, sono state più di 100 le giornate di attività – che hanno visto l’intervento di una rete di più di 20 formatori dislocati nelle 5 province del Lazio – a cui hanno partecipato i giovani protagonisti di questa edizione.

SguardiAttivi! Guardare il cinema e parlare di cinema – III edizione è un progetto promosso dall’associazione culturale ArtedelContatto ETS nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con i partner Fantasmagorie Studio, Zalab ETS e il Dipartimento SARAS dell’Università di Roma-La Sapienza.

In particolare Fantasmagorie Studio ha introdotto nelle scuole primarie e secondarie di I grado il linguaggio e le tecniche dell’animazione, anche attraverso workshop di stop motion, mentre la collaborazione con Zalab ETS ha permesso di riflettere sul cinema documentario come strumento di educazione all’immagine nelle scuole primarie e secondarie di I grado, nonché di realizzare laboratori di animazione attraverso l’uso dei giocattoli.

Cuore del progetto la rassegna cinematografica. Tanti i film inclusi nel catalogo proposto alle scuole, organizzato per fasce d’età, tra cui: Nezouh, di Soudade Kaadan, Petit Maman, di Céline Sciamma, Il mio amico Robot di Pablo Berger, Una barca in giardino di Jean-François Laguionie, Hugo Cabret, di Martin Scorsese e The zone of interest, di Jonathan Glazer.

Gli studenti e le studentesse sono stati poi guidati alla scoperta del linguaggio cinematografico e audiovisivo attraverso incontri e laboratori con formatori esperti e con chi opera dietro la macchina da presa. Tra i professionisti del cinema ospiti dell’iniziativa: Marco Valerio Gallo, storyboard artist e vincitore del premio Nazionale Cinematografico La Pellicola D’Oro come miglior storyboard artist per Lo Chiamavano Jeeg Robot di G. Mainetti, Brutti e Cattivi di Cosimo Gomez, per Freaks Out di Gabriele Mainetti e nella sezione serie Tv per Le Fate Ignoranti di Ferzan Özpetek; la regista Maria Iovine, autrice del lungometraggio Corpo a Corpo, che nel 2021 viene presentato ad Alice Nella Città e candidato ai Nastri D’Argento per il Premio Valentina Pedicini e al Globo D’oro come Miglior Documentario 2022. E, ancora, Michele Vannucci, regista di Delta, presentato al Festival di Locarno nel 2022, e de Il più grande sogno, presentato nella sezione Orizzonti della 73esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Inoltre nell’ambito della collaborazione con il Dipartimento SARAS dell’Università di Roma-La Sapienza si sono svolti tre incontri incentrati sul rapporto tra il cinema e le materie scolastiche a cura di Valerio Di Paola, assegnista di ricerca presso Sapienza Università di Roma, docente a contratto di Promozione e marketing dello spettacolo; Federica D’Urso, ricercatrice e docente di economia dei media e specializzata nello studio dei mercati del cinema e della televisione; Valerio Coladonato, professore associato presso Sapienza Università di Roma, dove impartisce corsi in storia del cinema e sulle industrie dei media.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.artedelcontatto.it.

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