Sconfitta sul filo di lana per una bella Stella Azzurra Ortoetruria

Stella Azzurra superata sul filo di lana dalla Fortitudo Roma nella prima partita del campionato CGold Lazio 2020/2021. Una gara molto ben giocata da parte dei ragazzi di coach Fanciullo, che hanno disputato una prestazione positiva sul campo di una delle squadre maggiormente accreditate per la vittoria finale.
Partono subito forte i padroni di casa sfruttando al meglio la loro straripante superiorità fisica che nei primi minuti mette in difficoltà l’Ortoetruria. Sul punteggio di 11-2 primo time-out e i biancostellati cominciano a rientrare in partita grazie a una maggiore e più rapida circolazione della palla. Una conclusione ciascuno da fuori dell’arco di Meroi e Rogani, due belle penetrazioni di Reale e due conclusioni dalla media di Pebole chiudono il primo quarto sul 20-14 per i capitolini.
Gli ospiti ora difendono meglio e riescono anche ad alzare le percentuali di tiro da fuori, con Casanova, Rogani Rovere e Reale, ma sono sanzionati da 14 liberi che portano il punteggio a metà gara sul 36 pari.
Riparte molto bene l’Ortoetruria dopo il riposo lungo ed allunga con sette punti di un assai positivo Reale e un bel canestro di Price, ma la Fortitudo ricuce il piccolo break con Melchiorri e Cvetanovic che fa 3/3 dalla lunetta. Due triple ed un jumper di Pebole riportano avanti i viterbesi, ma ancora otto liberi convertiti riportano sotto i romani prima che una bomba di Rovere chiuda il terzo periodo sul 62-58 per la Stella Azzurra Viterbo.
Ultimo quarto e subito due falli in meno di un minuto mettono fuori gioco Frisari, autore sino a quel momento di una grande prestazione, in particolare in difesa. L’Ortoetruria cerca di contenere il rientro dei padroni di casa e si affida alla tecnica di un eccellente Rovere e di un ottimo Rogani che rispondono alle realizzazioni a cronometro fermo di Sforza, Caridà e Cvetanovic. Meno di due giri di lancetta alla fine con Viterbo avanti di due, ma Melchiorri piazza la tripla del sorpasso.
La Stella attacca per tornare avanti, ma sbaglia la conclusione, imitata sull’altro fronte dai padroni di casa. Ultimi venti secondi ed attacco dei biancoblu. Palla deviata e rimessa per l’Ortoetruria a 11 secondi dalla fine. Time out per definire l’ultimo pallone da giocare che però sulla conclusione di Pebole si infrange sul ferro. Sirena finale e 75-74 per la Fortitudo, che registra la seconda vittoria consecutiva.
Delusione comprensibile per i ragazzi della Stella, che hanno avuto più volte l’occasione di portare a casa un risultato che gli è sfuggito veramente di poco e che in una partita punto a punto ha visto fischiare 31 liberi a 13 per la squadra di casa, in un match che comunque ha visto elevato agonismo da entrambe le parti.
Tra i biancostellati da apprezzare la partita di tutti i protagonisti, mentre tra i capitolini un plauso a Casale, Radunic e Cvetanovic.
“Rimane certamente un po’ di amaro in bocca per l’occasione sfumata – dice Fanciullo a fine partita – ma le sensazioni sono molto positive. Abbiamo dimostrato di essere stati competitivi anche in una partita dai toni agonistici molto elevati, nella quale partivamo certamente svantaggiati sotto l’aspetto fisico, visto i centimetri e il peso dei nostri avversari. Ma devo ringraziare i miei ragazzi per quello che hanno fatto vedere sul campo. Bisogna partire da qui, dalla sensazione di aver comunque iniziato con una buona gara dopo un anno di stop ed essere pronti, fin dalla prossima gara altrettanto difficile che ci attende domenica al PalaMalè, a giocarci ogni partita con questo spirito e con questa determinazione”.
FORTITUDO ROMA 75: Sforza 7, Caridà 7, Casale 6, Martinelli 4, Cvetanovic 13, Nafea ne, Trame, Melchiorri 13, Czoska, Radunic 22, Converso 4 Coach: Meninchincheri Ass.te: Pistello.
STELLA AZZURRA VT ORTOETRURIA 74: Price 2, Frisari, Reale 23, Berto ne, Rogani 8, Navarra ne, Baldelli, Pebole 12, Meroi 3, Rovere 22, Casanova 4 Coach: Fanciullo; Ass.ti: Capobianchi e Vitali.
Parziali: 20-14/16-22/22-26/17-12

 

Ufficio Stampa Pallacanestro Stella Azzurra Viterbo

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