Sapore di mare. La Viterbese ad Anzio vince per 6-0

AnzioLavinio: (4-4-2)
Rizzaro, Burini, Billi, Nanni, Ugolini, Tomei, Massarelli, Guida, Buonocore, Fischetti, Cacioli.
In panchina: Cirilli, Antinori, Tortora, Capolei, Mattoccia, Hammamia, Ricci.
Allenatore: Giuseppe Guida.
Viterbese: (4-3-3)
Zanfrilli, Perocchi, Pacciardi, Scardala, Dalmazzi, Assenzio, Oggiano, Giannone, Saraniti, Neglia, Pero Nullo.
In panchina: Fadda, Pingitore, Costalunga, Morini, Tuniz, Gimmelli, Varricchio, Fanasca, Pippi.
Allenatore: Maurizio Ianni.
Arbitro: Loprete di Catanzaro.

L’incontro di oggi allo Stadio Comunale Massimo Bruschini di Anzio inizia alle 15,00, spostamento di mezz’ora con l’avvento dell’ora legale. Alle spalle, una settimana in cui sulla Viterbese pesa il verdetto emanato dal Giudice sportivo, che ha reso assente Nuvoli , bloccato da cartellino giallo dopo essere stato inserito fra i diffidati. Mister Ianni ha ben valutato la formazione titolare da schierare contro l’Anzio Lavinio, cenerentola di campionato in quanto ultima in classifica, nel corso dell’allenamento di venerdì scorso a Grotte di Castro. In questa domenica, ci sono tutte le condizioni per poter cogliere tre punti e affilare il distacco di undici punti con la Lupa Castelli Romani, questa di oggi è una occasione d’oro in cui non si può sprecare tempo. La squadra in campo ripropone il modulo 4-3-3, di cui il tecnico gialloblù è fautore. Tocca ad Assenzio e Neglia partire titolari come esterni di centrocampo. Zanfrilli in porta. Al centro dell’attacco torna Andrea Saraniti. Una partita giocata senza distrazioni, con l’obiettivo di consolidare il secondo posto in classifica per raggiungere i play-off e giocarli nel miglior modo possibile. Il primo tempo vede la viterbese in vantaggio, al settimo minuto con Rocco Giannone, ex Anzio, un giocatore che in questa stagione ha sempre gestito un numero infinito di palloni. Il raddoppio al 16° ad opera di Tuniz, dopo il secondo goal la viterbese cala il ritmo e l’Anzio riprende il gioco che però non porta a nulla di concreto. Un colpo di testa del giocatore dell’Anzio appoggia sulle braccia del portiere della Viterbese, vanificando l’azione da goal. Ci riprova pure la Viterbese con un’azione di Scardala, ma la palla si perde sul fondo e si chiude il primo tempo sul risultato di 0 a 2. Inizia il secondo tempo e Anzio si ritrova in 10 uomini per l’espulsione di Nanni al quinto minuto della ripresa. Una decisione non accettata né dai tifosi sugli spalti né dalla squadra in campo, che per proteste viene sanzionata dall’arbitro con un’ammonizione a scapito di Ugolini. Passano solo due minuti e i gialloblù sfruttano la superiorità numerica, proiettandosi in avanti e centrando la terza rete con Neglia, che trasforma in goal un assist di Pero Nullo. Anzio Lavinio accusa il colpo e va in confusione, regalando un calcio di rigore per un intervento falloso a danno di Morini, che s’incarica di battere, segnando il quarto goal e confermandosi il capocannoniere. Al 66° arriva un altro brutto colpo per i padroni di casa, che si vedono espellere anche Cacioli per un intervento su Assenzio giudicato irregolare. La partita si fa in discesa per la Viterbese, che al 68° beffa nuovamente la difesa avversaria con Saraniti, che azzarda la conclusione dalla media distanza, trovando la respinta del portiere, che però colpisce involontariamente Ugolini e subisce l’autogoal: 0 a 5. L’Anzio Lavinio va in tilt e non sembra più produrre gioco, soprattutto dopo l’uscita di scena del portiere Rizzaro per infortunio, sostituito dal secondo Cirilli. Al 94′, cross in area per Assenzio che di testa batte il portiere di casa. La partita si chiude sullo 0-6 per la Viterbese, che riduce così il gap dalla Lupa Castelli, portandosi a 9 punti di distacco, in virtù del pareggio (1-1) ottenuto dalla capolista sull’Ostia Mare, che la Viterbese incontrerà al Rocchi giovedì 2 aprile, in anticipo per la domenica di Pasqua.

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