Ristorazione, dal 4 maggio parte la Fase2: “Il modo migliore per onorare la festa dei lavoratori”

Andrea De Simone

“Il modo migliore per onorare la festa dei lavoratori del 1° maggio è poter finalmente riprendere a lavorare, dando il via da lunedì 4 maggio ad una parziale riapertura delle attività del settore ristorazione, seppure nella sola modalità da asporto”.

Così il segretario di Confartigianato Imprese di Viterbo, Andrea De Simone, commenta l’avvio della Fase2 che per le imprese della ristorazione (bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, rosticcerie, friggitorie, take away) prevede anche la modalità da asporto, oltre alla consegna a domicilio.

In tutta la provincia i sindaci hanno provveduto ad emanare ordinanze che regolamentino questa nuova fase. A Viterbo il Comune ha disposto il via libera all’attività di asporto per le attività di ristorazione, fermo restando l’obbligo di rispettare le distanze di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi, come previsto nel DPCM 26 aprile 2020.

Riaprono da lunedì 4 maggio, nell’osservanza delle disposizioni normative, anche i mercati alimentari di San Martino, Bagnaia, Grotte Santo Stefano e Magugnano, oltre a quelli nei quartieri Carmine, Ellera e Barco, mentre proseguono quelli di piazza San Faustino, piazza della Polveriera e viale Francesco Baracca.

Da lunedì, inoltre, se non interverranno ulteriori disposizioni regionali, torneranno in vigore i normali orari di apertura degli esercizi commerciali autorizzati in questa fase a riprendere la propria attività. “Ciò rappresenterà un ulteriore vantaggio – aggiunge De Simone -, perché anticipando e allungando i tempi di apertura si eviteranno maggiori concentrazioni di persone in prossimità di queste attività. Un ringraziamento particolare va al sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, e all’assessore allo Sviluppo Economico, Alessia Mancini – conclude -, perché hanno voluto tenere conto, nel rispetto delle norme imposte dai decreti del Governo, delle esigenze delle attività del settore, e per il dialogo costruttivo e la collaborazione sempre fruttuosa con Confartigianato Imprese Viterbo”.

Viterbo, 30 aprile 2020

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