Presepe Vivente: si comincia da Corchiano

Presepe vivente corchiano

La natività è un evento importante, una tradizione antica che ogni anno fa rivivere a tutti i visitatori atmosfere uniche, ricreate in contesti storici e naturalistici d’insolita bellezza: antichi borghi,storiche chiese e scorci di paesaggi suggestivi. Di seguito i presepi viventi più belli nella Tuscia, assolutamente da non perdere!

CORCHIANO Dal 25 al 28 dicembre 2014 e  il 1-4-5-6 gennaio 2015, torna l’appuntamento con la rappresentazione più emozionante del Natale: il tradizionale Presepe vivente di Corchiano. Curato dai soci della Pro Loco e giunto ormai alla 45°edizione, ha attirato nel corso degli anni sempre più visitatori provenienti da ogni parte d’Italia per la sua bellezza e originalità. 

A TARQUINIA il presepe vivente si prepara per una nuova edizione, il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio 2015, dalle ore 17 alle ore 19.30, il  nuovo percorso partirà da via dei Granari (ingresso) e proseguirà in piazza Titta Marini, via delle Torri, piazza Santo Stefano, via degli Archi, vicolo del Poggio, via Antica, per arrivare a piazza San Martino, dove sarà allestita la Natività.Lungo l’itinerario il visitatore incontrerà Erode con la sua corte, pastori, agricoltori, artigiani e gladiatori, intenti nelle loro attività; per il gran finale dell’Epifania, sfilerà  il corteo dei Re Magi e lo spettacolo dei fuochi di artificio.

Per conoscere tutti i segreti della rappresentazione è nata la nuova pagina facebook “Presepe Vivente di Tarquinia”.

 Il biglietto d’ingresso avrà un costo di 4 euro (gratuito per i bambini al disotto dei 6 anni) e si acquisterà alle due casse che saranno poste a piazza Cavour (apertura dalle ore 16). La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Tarquinia e dall’associazione Presepe Vivente, con il supporto del Comune di Tarquinia e dell’Università Agraria e in collaborazione con la diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, il comitato di quartiere San Martino, le associazioni Tarquinia Viva, Pro Tarquinia e Anziani con l’Hobby del Modellismo. L’evento è patrocinato dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Viterbo.

A MONTEFIASCONE il parroco Don Giuseppe voleva festeggiare i suoi 50 anni nella parrocchia del Corpus Domini e, quale modo migliore se non mettere in scena un presepe, ma non uno come ce ne sono tanti, e nemmeno uno vivente come quelli che si vedono in giro; dovrà essere una cosa speciale: così da ottobre è partita la caccia a figuranti e materiale. Lo scopo principale è quello di unire i parrocchiani geograficamente sparpagliati della sua parrocchia per ricreare l’aggregazione di un tempo. L’iniziativa ha avuto successo visto che sono in 150 a partecipare alla natività. L’appuntamento è il 26 dicembre, il 1 e il 6 gennaio alle ore 17.00.

 Seguendo il percorso che accompagna alla Natività si potrà assistere a scene di vita reale, è stato creato un forno dove verrà fatto cuocere il pane, ricostruita una macina per la farina e anche la grotta dove arriverà il bambinello (il piccolo Tommaso, appena battezzato) ,realizzata in modo tale da poter ospitare un neonato senza fargli prendere freddo. Animali, attrezzi, vestiti, tutto come una volta e in più due compagnie teatrali “I Burloni” e “G. Gianlorenzo” che uniranno le tradizioni locali alla vicenda storica della nascita di Cristo facendo immergere lo spettatore nello spirito del tempo con dialoghi e battute.

La rappresentazione inizierà con l’arrivo di Maria e Giuseppe in groppa all’asinello nella piazza principale, si snoderà poi lungo le vie circostanti dove si incontreranno il castello di Erode, il banco del censimento, il bazar delle botteghe artigianali dove si potranno gustare i prodotti tipici ad iniziare dal pane, dalla ricotta e dal formaggio preparati in loco dai fornai e dai pastori, per poi culminare nella grotta della natività. Tutti luoghi appositamente realizzati o ricavati per l’occasione.

Alla rievocazione si potrà assistere gratuitamente, chi vorrà però potrà contribuire con un’offerta volontaria.

A SORIANO NEL CIMINO il presepe vivente sarà ambientato dentro il bosco, si dovrà scendere nel cuore del bosco, tra le grotte e il percorso campestre, dove tutti gli abitanti del paese danno vita ad una rappresentazione davvero unica, sono state ricreate antiche botteghe artigiane, taverne dove i visitatori potranno rivivere l’atmosfera di quei tempi. Durante l’itinerario inoltre, sarà possibile degustare i prodotti tipici locali offerti.

A CIVITA DI BAGNOREGIO il presepe vivente è sull’antica rupe dove,un gruppo di commercianti di spezie e stoffe introduranno i visitatori in un ambiente simile a quello di un insediamento militare in cui gruppi  di soldati romani a piedi e a cavallo registreranno la popolazione dell’epoca; pastori con greggi di pecore, falegnami, funari, fabbri, fornai, tessitrici e scalpellini ospiteranno i visitatori in quel villaggio che oltre 2000 anni fa diede i natali a Gesù Bambino e che porta ancora oggi il nome di Betlemme.

A SUTRI il presepe vivente sarà allestito all’interno del Parco Archeologico adiacente l’Anfiteatro Romano, questo evento richiama migliaia di visitatori ogni anno, è unico nel suo genere proprio per la sua particolare ambientazione. Le antiche tombe di epoca etrusco-romana rivivono per un giorno, popolate da personaggi in costume che si ritrovano proiettati indietro nel tempo di ben 2000 anni, coinvolgendo i visitatori in questo viaggio affascinante.

A CALCATA nel presepe sono raffigurati i vecchi e i nuovi abitanti del paese; da domenica 8 dicembre si potrà ammirare un presepe decisamente originale. In questo periodo natalizio, tra le tante curiosità, stravaganze e suggestioni, presso “Il Granarone”, il granaio del paese risalente al 1632, in via di Porta Segreta, si potrà visitare un presepe unico nel suo genere; l’autrice è Marjicke Van Der Maden, un’artista olandese trasferitasi a Calcata ormai molti anni fa ed oggi presidente dell’Associazione Culturale “Il Granarone”.

La particolare caratteristica di questo presepe sta nel fatto che tutti i personaggi presenti nella scena sono persone realmente vissute, o tuttora viventi a Calcata; le statuette sono state modellate a mano con un impasto di legno e vestite con un ritaglio di stoffa appartenente agli stessi personaggi rappresentati. Simbolicamente, così, l’artista vuol far tornare nel loro antico granaio, i vecchi abitanti che, negli anni Cinquanta, hanno dovuto abbandonare il borgo, rimasto, per questo, a lungo deserto. La notte di Natale i calcatesi scendono dal centro di Calcata nuova e,in pellegrinaggio, tornano nella loro chiesa del borgo; assistono alla messa di mezzanotte e poi, infreddoliti, vengono rifocillati con una bevanda calda e una fetta di panettone.

Dall’8 dicembre 2014 fino a 6 gennaio 2015

Sabato, domenica e festivi: 10.00-20.00

Ingresso libero

Per informazioni: 0761 587855

Ad ACQUAPENDENTE il presepe è tradizione, è in corso infatti, fino al 18 dicembre,la IX^ edizione del concorso al Museo della Città organizzata dal Museo della città in occasione delle feste natalizie. Il periodo di esposizione va dal 20 Dicembre 2014 al 11 Gennaio 2015, è prevista l’assegnazione di premi per le migliori opere che saranno valutate per l’originalità e i particolari delle decorazioni; il concorso prevede la realizzazione di micropresepi utilizzando materiali di diverso tipo:vegetali, legno, ferro, plastica, carta…

La partecipazione al concorso è gratuita ed  è riservato ai bambini dell’asilo nido, della scuola dell’infanzia e primaria.

È prevista inoltre l’esposizione dei presepi di tutti coloro che, amanti del bricolage o del decoupage,vorranno far pervenire i loro presepi per la mostra.

Per informazioni:

Uff. Cultura e Direzione Museo della Città

Tel: 0763/73091 o 0763/7309205

Marzia Casciani

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