“Pediatri e Neonatologi nella città dei Papi”, a Viterbo la quinta edizione del convegno ECM dedicato alla salute dei bambini

Pediatri e Neonatologi nella città dei Papi

Viterbo si prepara ad accogliere la quinta edizione di “Pediatri e Neonatologi nella città dei Papi”, il convegno Ecm in programma venerdì 8 e sabato 9 maggio 2026 presso la sala Conferenze Benedetti del Palazzo della Provincia, in via Saffi 49.

L’evento, patrocinato anche dalla Asl di Viterbo, riunirà nella Tuscia alcuni tra i principali professionisti italiani dell’area pediatrica e neonatologica, confermando il ruolo della città come luogo di confronto scientifico, aggiornamento professionale e dialogo tra ospedale, territorio e comunità.

Responsabile scientifico del convegno è Giorgio Bracaglia, direttore dell’unità operativa di Pediatria dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo. Il programma affronta i grandi temi della pediatria contemporanea, dalle urgenze quotidiane come febbre e vomito alla medicina di genere, dall’approccio psicologico nella relazione di cura all’enuresi, dalla craniostenosi alla fisioterapia, fino alle prospettive più innovative legate al microbiota, alla prevenzione, alla ricerca pediatrica e ai determinanti di salute.

Ampio spazio sarà dedicato anche al concetto di One health, con una lettura magistrale dello stesso Bracaglia e un focus sugli aspetti giuridici del nuovo paradigma di salute, sempre più orientato a collegare ambiente, stili di vita, prevenzione e benessere delle persone fin dall’età pediatrica. La seconda giornata riserverà inoltre un approfondimento specifico alla neonatologia, con una sessione dedicata al futuro dei neonati in un contesto segnato dall’inverno demografico, dalle nuove strategie preventive e terapeutiche e dalla necessità di integrare competenze diverse intorno alla nascita.

“Questa quinta edizione nasce con l’obiettivo di offrire ai professionisti un’occasione concreta di aggiornamento, ma anche di confronto umano e clinico – dichiara Giorgio Bracaglia –. La pediatria e la neonatologia oggi richiedono competenze sempre più ampie: bisogna saper affrontare l’acuzie, conoscere le innovazioni scientifiche, lavorare in rete e leggere i bisogni delle famiglie nella loro complessità. Viterbo, ancora una volta, diventa un punto di incontro tra esperienze diverse, con relatori provenienti da molte realtà italiane e con un programma che guarda alla pratica quotidiana ma anche al futuro della salute dei bambini”.

Il convegno è rivolto a medici chirurghi, infermieri, infermieri pediatrici, educatori professionali, psicologi, fisioterapisti, ostetriche e ostetrici, farmacisti. Per i medici chirurghi sono previste, tra le discipline accreditate, neonatologia, pediatria, pediatria di libera scelta, malattie dell’apparato respiratorio, ginecologia e ostetricia, neurologia e medicina generale. L’evento prevede il rilascio di 9 crediti Ecm.

“La Asl di Viterbo sostiene con convinzione iniziative come questa, perché la formazione continua è uno degli strumenti più importanti per migliorare la qualità dell’assistenza – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi –. La presenza a Viterbo di professionisti provenienti da tutta Italia rappresenta un valore per il nostro territorio e per la nostra sanità. Investire sulla salute dei bambini significa investire sul futuro della comunità, rafforzando il rapporto tra ospedale, territorio, professionisti e famiglie”.

Il programma si concluderà con una sessione dedicata alla collaborazione multiprofessionale, dal ruolo dell’ostetrica tra territorio e ospedale al lavoro integrato in sala parto tra ostetricia e neonatologia, fino al contributo dell’assistente sociale nel percorso di presa in carico del neonato, del bambino e della famiglia.

Il filo conduttore del convegno – conclude Bracaglia – è proprio la collaborazione: nessun professionista, da solo, può rispondere alla complessità dei bisogni pediatrici e neonatologici di oggi. Servono competenze, ascolto, aggiornamento e una rete capace di accompagnare i bambini e le loro famiglie nei diversi momenti della crescita”.

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