Pasqua ortodossa, gli auguri del presidente Romoli alle comunità della Tuscia

In occasione della Pasqua che le comunità ortodosse si apprestano a celebrare, desidero rivolgere un pensiero di stima e vicinanza ai tanti cittadini di origine romena, ucraina, moldava, bulgara e russa che vivono e contribuiscono ogni giorno alla vita della nostra provincia.

La Tuscia è orgogliosa di ospitare una comunità così vasta e laboriosa. Il mio riconoscimento va a tutti coloro che, con impegno e onestà, contribuiscono ogni giorno con il proprio lavoro alla crescita e al benessere della nostra Nazione. È in questa sinergia di doveri e valori condivisi che si costruisce la vera identità di un territorio.

In queste ore di festa, il mio auspicio più profondo è che il senso di rinascita della Pasqua possa arrivare come un segnale di speranza là dove oggi prevale il conflitto. Il pensiero corre alle popolazioni di Ucraina e Russia: la pace non è un’utopia, ma una necessità morale che richiede il coraggio del dialogo e del rispetto reciproco.

A tutti voi, cittadini che con dignità e correttezza onorate la nostra terra, giungano i miei più sinceri auguri di una Pasqua serena, nel segno della famiglia e della convivenza civile.

Alessandro Romoli
Presidente della Provincia di Viterbo

Pasqua Ortodossa

Foto: Le uova rosse: uno dei simboli più famosi della Pasqua ortodossa sono le uova sode dipinte di rosso, colore che richiama il sangue di Cristo e al tempo stesso la vita nuova.

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