Palazzo dei Papi s’illumina di rosa per la campagna di prevenzione del tumore al seno

Il Comune di Viterbo aderisce alla campagna Nastro Rosa e illumina di rosa il palazzo papale la notte tra il 1 e il 2 ottobre. “Anche quest’anno – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Laura Allegrini – la nostra città aderisce con convinzione alla campagna di sensibilizzazione AIRC, sostenuta da ANCI, rivolta a tutte le donne. Un’iniziativa congiunta della Fondazione AIRC e Anci, condivisa e sostenuta da numerose associazioni di eccellenza, anche del nostro territorio, particolarmente attente e operative in ambito di sensibilizzazione e prevenzione.
Ritengo che certe campagne vadano concretamente sostenute. La città di Viterbo lo fa con un gesto simbolico, ma sicuramente significativo. Grazie alla disponibilità della Curia vescovile, faremo illuminare di rosa il palazzo papale, il monumento cittadino più rappresentativo, che racchiude gran parte della storia della nostra città”.
AIRC da 55 anni supporta la migliore ricerca scientifica in Italia per rendere il cancro una malattia sempre più curabile, e informa i cittadini dei progressi della ricerca e dell’importanza di adottare corretti stili di vita per ridurre il rischio di tumore. Il mese di ottobre è dedicato in tutto il mondo alla prevenzione del tumore al seno. Il tumore al seno colpisce circa 53mila donne ogni anno, l’obiettivo di AIRC è di arrivare a curarle tutte. Negli ultimi anni la ricerca ha raggiunto traguardi fondamentali per la cura del tumore al seno, portando fino all’87% la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi. Resta però il problema delle forme più aggressive della malattia. Per questo AIRC – in occasione della campagna Nastro Rosa – invita tutti a non fermarsi, e a sostenere insieme il lavoro dei ricercatori per rendere il tumore al seno sempre più curabile.
“L’ANCI ha chiesto a tutti i sindaci di aderire a questa campagna illuminando di rosa palazzi comunali o monumenti significativi – ha sottolineato il sindaco Giovanni Maria Arena -. Abbiamo scelto anche questa volta il palazzo papale. Tutti noi, come cittadini, e ancor di più come amministratori, abbiamo il dovere morale e istituzionale di aderire e sostenere iniziative come questa. Ogni città illumina un monumento di rosa. Per un’intera notte i monumenti più rappresentativi di Italia si tingeranno di rosa. Un gesto che richiama indubbiamente attenzione e contribuisce alla promozione della cultura della prevenzione”.
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