Orneli: “Il Lazio è la prima regione italiana per capacità di trattenere i propri studenti”

Assessore-Orneli

Il Lazio è la prima regione italiana per capacità di trattenere i propri studenti universitari. Lo dice il Report “I Trend da conoscere sulla mobilità studentesca” elaborato dalla società Talents Venture che ha studiato i fenomeni in atto nella mobilità studentesca nazionale. All’interno del sistema universitario regionale il Lazio è la prima regione come Indice di Capacità di Trattenimento (ICT) dei propri studenti, seguita dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna. La precedente rilevazione, riferita all’A.A. 2010/2011, posizionava il Lazio al secondo posto dopo la Lombardia

“Attrarre e trattenere studenti universitari è un tema strategico per tutti e il primato del Lazio ci rende davvero orgogliosi e conferma il grande lavoro svolto dagli atenei della Regione. Negli ultimi anni abbiamo lavorato gomito a gomito sostenendo e rinforzando la sinergia tra mondo della ricerca, della formazione, e mondo imprenditoriale per favorire il trasferimento tecnologico e l’innovazione nel nostro modello produttivo valorizzando il talento dei giovani. Abbiamo lavorato a un’idea innovativa di welfare studentesco partecipativo e inclusivo. Il primato ci dice che siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare a scommettere sul talento dei nostri giovani per costruire un nuovo sistema di sviluppo, più moderno, più inclusivo e quindi più democratico” ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli.

“Il fatto che la quasi totalità delle ragazze e dei ragazzi decidano di rimanere nel Lazio per formarsi, unito all’elevata percentuale di immatricolati fuori sede, dimostra la qualità dei nostri atenei che coprono praticamente tutti gli ambiti del sapere. Questo primato è motivo di grande soddisfazione per l’intero sistema universitario del Lazio, che lavora da anni per costruire un’offerta formativa complementare e attenta alle esigenze del mondo del lavoro” ha dichiarato Stefano Ubertini, presidente del Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio (CRUL).

“Questi dati – dichiara la rettrice di Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni – dimostrano l’efficacia del sistema universitario del Lazio che, grazie a un’offerta didattica multidisciplinare e di alta qualità, consente alle studentesse e agli studenti di scegliere il percorso più adatto alle proprie capacità e di proseguire con tante opportunità di alta formazione. Il valore aggiunto del nostro sistema universitario regionale è quello di mettere in rete le nostre competenze in un contesto fortemente collaborativo orientato all’innovazione e alla valorizzazione di talenti e risorse. L’Ecosistema dell’innovazione Rome Technopole – ha aggiunto la Rettrice – è uno dei risultati di queste sinergie. Una struttura che vede insieme, in un’operazione di sistema, 7 Università del Lazio, statali e non-statali, Regione Lazio, Roma Capitale, Unindustria, 4 Enti Pubblici di ricerca (CNR, INFN, ENEA e ISS), INAIL e numerose grandi, piccole e medie imprese operanti nel nostro territorio”.

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