Nella Tuscia partono bene i saldi nel lungo ponte del Natale

I primi segnali di avvio anticipato alla stagione dei saldi invernali si sono iniziati a percepire a Santo Stefano sotto forma di e-mail o messaggi whatsapp diretti alla clientela preferenziale. Altri negozi hanno preferito offrire sconti senza eccessivo clamore.
Nel Lazio i saldi partiranno dal 4 gennaio fino al 15 febbraio.
Sono stati tempi duri per tutti quei commercianti che dopo un dicembre in salita a causa dell’offensiva anticipata scatenata dall’online con il Black friday e il Cyber monday ancor oggi si vedono anticipare nei saldi invernali. Una evidente situazione di squilibrio tra online e negozi tradizionali dove il primo può fare saldi e offertissime in tutti i momenti dell’anno mentre il negozio tradizionale deve per legge rispettare le date fissate da regioni e comuni.
A Viterbo e in provincia a Natale com’è andata? Prendendo a campione il settore dell’abbigliamento in cui insegne storiche come Skenè al corso di Viterbo hanno anticipato con una forte vendita di liquidazione per chiusura di quel punto vendita, poiché l’insegna esce dal centro storico e si concentra nella più ampia esposizione vendita in via Garbini,la maggior parte degli esercenti e soprattutto quelli monomarca sono concordi nell’affermare che la corsa all’acquisto nel periodo di Natale è andata a rilento .Diversamente è andata per insegne come TIGER E H&M, dove soprattutto i giovanissimi si sono scatenati negli acquisti di Natale con una spesa media per scontrino oscillante dai 20 ai 30 euro,fidelizzati con una scheda punti accesa da una applicazione scaricabile da smartphone
E per i saldi cosa si aspettano i commercianti tradizionali? Unanime la risposta nel centro storico. “Ci aspettiamo una affluenza diversa già dal 2 gennaio visto che comunque fino al 6 gennaio ci sarà un week end lungo, tanta gente sceglie Viterbo per trascorrere la conclusione delle feste sino all’Epifania.

Anche il miglioramento del tempo aiuta e l’attrazione del Villaggio di Natale comunque bello anche quest’anno è una sollecitazione. Dal versante turistico forse l’accelerazione è avvenuta da dopo Natale . Ma le stesse strutture turistiche affermano che in realtà c’è e c’è stato un buon movimento dal Natale in corso a tutt’oggi.
L’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Viterbo Alessia Mancini interviene: “Ci aspettiamo un’eccellente stagione di saldi. Di gente in città ce n’è molta. Viterbesi e turisti. Complice anche il periodo di festa che si respira. Confidiamo anche nel bel tempo. Un capo a prezzo scontato fa sempre gola. Un’occasione in più per vivere a piedi il nostro centro storico”. Comunque sia i saldi debbono funzionare.

Interviene pure Lina Novelli, responsabile provinciale FISM della Confesercenti di Viterbo e componente della presidenza nazionale – Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici, scelti dai consumatori 8 volte su 10: il 33% degli acquisti dei saldi avverrà infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, seguiti da vicino dai negozi indipendenti. Il 22% sceglierà infine un outlet, mentre solo il 17%, invece, cercherà l’affare scontato sul web”.
Quest’anno, in cima ai desideri degli italiani ci sono le scarpe. Seguono prodotti di maglieria, capi di camiceria , magliette e intimo. Ma c’è anche chi va in cerca di borse ed di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture.
“Il nostro appello – dichiara Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo – è rivolto a tutti gli acquirenti perché si rivolgano a negozianti di fiducia, che sapranno dare i giusti consigli. E’ importante da parte di tutti rispettare le regole e che vi sia massima trasparenza sul prezzo e sulla percentuale dello sconto”.

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