2 novembre 2021 – Continua la crescita del numero di imprese nell’alto Lazio, con un aumento complessivo nel terzo trimestre dello 0,34%, una percentuale in linea con il trend nazionale, 0,36%. Tra le due province è quella reatina a mettere a segno il risultato migliore con un +0,45%, mentre si ferma a +0,29% la Tuscia. A livello nazionale l’incremento è di +0,36% e per il Lazio +0,49%.
E’ quanto emerge dall’analisi trimestrale Movimprese, condotta da Unioncamere e InfoCamere, sui dati del Registro delle Imprese della Camera di Commercio Rieti-Viterbo.
Questo risultato si va a sommare a quello positivo dei primi due trimestri, segnando un aumento complessivo nei primi nove mesi del 2021 dell’1,1%, con le due province sostanzialmente in linea con questo trend.
Tra i settori più attivi di quest’anno si trovano senz’altro i servizi di informazione e comunicazione, le attività professionali scientifiche e tecniche, i servizi di supporto alle imprese e le costruzioni. Quest’ultimo settore, sicuramente il più importante, sia in valore assoluto sia in termini di indotto all’interno dei sistemi imprenditoriali hanno chiaramente influito le varie misure a sostegno del comparto, in primis il superbonus 110%. Facendo una valutazione biennale del comparto si evidenzia una crescita nel numero delle imprese nell’alto Lazio di circa 400 imprese in più, con un tasso di crescita del 5,3%, molto simile tra le due province analizzate: Viterbo 5,26% e Rieti 5,34%.
Anche sul piano nazionale il saldo tra aperture e chiusure nel terzo trimestre 2021 è stato positivo, chiudendo al di sopra di quota 20mila imprese (per l’esattezza 22.258), una soglia superata solo due volte nei trimestri estivi del decennio pre-pandemico. A spingere sulla vitalità del sistema imprenditoriale nel trimestre da poco concluso sono state le costruzioni che, grazie agli influssi benefici dei bonus e superbonus, con 6.200 imprese in più (+0,95% rispetto a fine giugno) hanno contribuito per il 28% al bilancio positivo del periodo.
Oltre al settore edile a spiccare per dinamismo nel trimestre estivo è stato quello delle attività professionali, tecniche e scientifiche (+1,16% corrispondente ad un saldo di 2.649 imprese in più). Come riflesso della ripartenza di tante attività legate alla dimensione sociale – e della voglia degli italiani di mettersi alle spalle i giorni del lockdown – si segnala anche il dato delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento, cresciute in estate dell’1,02% (819 unità). Istruzione (+0,95%), attività finanziarie e assicurative (+0,89%) e servizi alle imprese (+0,85%) gli altri settori in evidenza per dinamismo. In termini assoluti, invece, dopo le costruzioni (come detto con 6.196 imprese in più) troviamo le attività di alloggio e ristorazione (+3.141), il commercio (+2.923) e le attività professionali, scientifiche e tecniche (+2.649).
Sul buon andamento del saldo si riflette, tuttavia, il perdurare della frenata impressa dal Covid alle chiusure di imprese: 40.133 quelle complessivamente registrate fra luglio e settembre, il dato più basso nella serie degli ultimi dieci anni. La tenuta delle iscrizioni (62.391) ha comunque consentito di registrare a fine settembre un saldo di 22.258 imprese in più rispetto alla fine di giugno, portando lo stock delle imprese a raggiungere il valore di 6.166.416 unità.
Tutti i dati sono disponibili all’indirizzo www.infocamere.it/Movimprese
| Imprese alla fine del terzo trimeste e var. % del periodo per province | ||||||
| Settori | Rieti | Viterbo | Alto Lazio | |||
| Imprese | Var. % | Imprese | Var. % | Imprese | Var. % | |
| Agricoltura, silvicoltura pesca | 3.728 | -0,11% | 11.786 | -0,03% | 15.514 | -0,05% |
| Estrazione di minerali da cave e miniere | 10 | 0,00% | 52 | 0,00% | 62 | 0,00% |
| Attività manifatturiere | 951 | -0,74% | 2.017 | -0,55% | 2.968 | -0,61% |
| Fornitura di energia elettrica, gas, vap | 16 | 0,00% | 40 | 0,00% | 56 | 0,00% |
| Fornitura di acqua; reti fognarie, | 18 | 0,00% | 57 | 0,00% | 75 | 0,00% |
| Costruzioni | 2.618 | 0,92% | 5.120 | 0,70% | 7.738 | 0,78% |
| Commercio all’ingrosso e al dettaglio; | 3.014 | -0,03% | 7.913 | -0,27% | 10.927 | -0,20% |
| Trasporto e magazzinaggio | 314 | 0,00% | 534 | -0,94% | 848 | -0,59% |
| Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | 1.185 | -0,34% | 2.446 | 0,08% | 3.631 | -0,06% |
| Servizi di informazione e comunicazione | 255 | 0,78% | 566 | 0,71% | 821 | 0,73% |
| Attività finanziarie e assicurative | 255 | 0,78% | 557 | -0,36% | 812 | 0,00% |
| Attività immobiliari | 262 | -0,76% | 957 | 0,10% | 1.219 | -0,08% |
| Attività professionali, scientifiche e tecniche | 359 | 1,95% | 804 | 0,62% | 1.163 | 1,03% |
| Noleggio, ag. di viaggio, servizi per imprese | 520 | 0,96% | 965 | 0,10% | 1.485 | 0,40% |
| Istruzione | 53 | 0,00% | 150 | 0,00% | 203 | 0,00% |
| Sanità e assistenza sociale | 175 | 0,00% | 217 | 0,46% | 392 | 0,26% |
| Attività artistiche, sportive, di intrattenimento | 156 | 0,64% | 413 | -1,21% | 569 | -0,70% |
| Altre attività di servizi | 628 | 0,32% | 1.371 | 0,22% | 1.999 | 0,25% |
| Imprese non classificate | 1.209 | 3,81% | 2.347 | 4,52% | 3.556 | 4,28% |
| Totale | 15.726 | 0,45% | 38.312 | 0,29% | 54.038 | 0,34% |
| Numero di imprese settore costruzioni, set. 2019-set. 2021 | |||
| 2019 | 2021 | Var. % | |
| Rieti | 2.482 | 2.618 | 5,48% |
| Viterbo | 4.864 | 5.120 | 5,26% |
| Alto Lazio | 7.346 | 7.738 | 5,34% |


























