Mostra del Cinema di Venezia 2020: Leone d’Oro a «Nomadland».A Favino la Coppa Volpi

Trionfano il film con Frances McDormand e Pierfrancesco Favino. Nessun premio al film Notturno di Gianfranco Rosi Venezia 77 o Venezia 2020, come vogliamo chiamarlo, è stato un festival davvero unico , il festival davvero delle donne…con 8 registe presenti.Ricorderemo Venezia 77 come il primo Festival dell’era Covid-19, definito dalla presidente della giuria Cate Blanchett “Un miracolo”.
La cerimonia è andata in onda sabato 12 settembre su Rai Movie dalle ore 19 Su Raimovie.it e i canali social e Facebook della Biennnale.
Nomadland il vincitore ha come protagonista assoluta Frances McDormand che già colpì Venezia due anni fa con la sua interpretazione di Tre manifesti ad Ebbing. Qui la McDormand è ancora una volta personaggio borderline, ovvero Fern che ritrovatasi senza lavoro, affetti e spazio urbano dove vivere, carica il suo furgone e intraprende un viaggio tra aree di sosta e camper di mezza America.
La Coppa Volpi onora il nostro paese nominando come miglior attore Pierfrancesco Favino per la sua interpretazione in Padrenostro.
Nel film autobiografico diretto da Claudio Noce, Favino è Alfonso ovvero il vicequestore Alfonso Noce vittima di un attentato terroristico nel 1976 sotto casa sua a Roma. Performance come sempre intensa, misurata, attenta quella di Favino.
Nella sezione Orizzonti Pietro Castellitto, regista, sceneggiatore e interpreta del suo primo film I predatori vince il premio per la migliore sceneggiatura. La sua una dedica davvero esemplare per un giovane esordiente con pedigree: ”Dedico il premio a tutti quelli che non la pensano come me, soltanto legittimando chi non la pensa come noi riusciremo ad avere un nuovo scontro culturale per uscire a creare nuovi simboli in grado di reinventare la modernità dobbiamo stare in competizione con la storia non con il nostro tempo”.E come non dargli ragione?

Cala il sipario con il brindisi della bravissima Anna Foglietta che commovente e commossa ha dichiarato: «Io qui mi sento una regina. Come tutte noi in sala-A A tutti quelli che ci hanno creduto dall’inizio, ogni giorno, fino a stasera, un Arrivederci al prossimo anno”. Dal primo all’11 settembre 2021. Con la speranza di un ritorno sempre più forte alla normalità.

La lista dei premiati
Leone d’oro: Nomadland di Chloe Zhao – Usa
Gran Premio della Giuria (Leone d’argento): Michel Franco per Nuevo orden – Messico
Premio alla regia (Leone d’Argento): Kiyoshi Kurosawa per La moglie della spia – Giappone
Premio speciale della giuria: Cari compagni! di Andrei Konchalovskj – Russia
Coppa Volpi miglior attore: Piefrancesco Favino per Padrenostro -Italia
Coppa Volpi miglior attrice: Vanessa Kirby per Pieces of a woman – Canada/Ungheria
Osella per la miglior sceneggiatura: The Disciple di Chaitanya Taimane – India
Premio Marcello Mastroianni per il miglior attore emergente: Rohuholla Zhamani per Korshid (I figli del sole) – Iran

Venezia 2020: premi Orizzonti
Ad assegnare i premi Orizzonti è stata la giuria formata da Claire Denis, Oskar Alegria, Francesca Comencini, Katriel Schory, Christine Vachon. Grande gioia per l’Italia con il premio per la miglior sceneggiatura “I predatori”, esordio alla regia di Pietro Castellitto, giovane attore figlio di Sergio.

Premio Orizzonti per il miglior film: The Wasteland di Ahmad Bahrami
Premio Orizzonti per la migliore regia: Lav Diaz per Genus Pan
Premio Speciale della Giuria Orizzonti: Listen di Ana Rocha de Sousa
Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile: Yahya Mahayni per The Man Who Sold His Skin
Premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile: Khansa Batma per Zanka Contact
Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: I predatori di Pietro Castellitto
Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: Entre tu y Milagros di Mariana Saffon

Qui gli altri premi della Biennale:
Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”: Listen di Ana Rocha de Sousa
Gran Premio della Giuria per la migliore opera VR immersiva: The Hangman At Home. An Immersive Single User Experience di Michelle Kranot, Uri Kranot
Miglior esperienza VR: Finding Pandora X di Kiira Benzing
Migliore storia VR: Killing a Superstar di Fan Fan

Premi Settimana della Critica e Giornate degli autori
Infine, i premi assegnati nelle due sezioni competitive collaterali e indipendenti dalla Biennale, Settimana della Critica e Giornate degli autori.
Gran Premio Settimana Internazionale della Critica: Ghosts di Azra Deniz Okyay
Premio Circolo del Cinema di Verona: Bad Roads di Natalya Vorozhbit
Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico: Topside di Celine Held e Logan George
Premio al Miglior Cortometraggio: J’ador di Simone Bozzelli
Premio alla Migliore Regia: Le mosche di Edgardo Pistone
Premio al Miglior Contributo Tecnico: Gas station di Olga Torrico
Giornate degli autori Director’s Award: Kitoboy di Philipp Yuryev

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI