Metal Detector o Educazione Emotiva di Rosanna Schiralli

La violenza giovanile è un fenomeno complesso, spia di un disagio profondo che spesso nasce da fragilità emotive, solitudine e vuoti educativi e relazionali che interrogano con urgenza il mondo degli adulti e delle istituzioni. Riprendiamo l’interessante articolo della psicologa  Rosanna Schiralli a fronte  dell’ennesimo grave episodio di violenza minorile  nella scuola.
“Oggi un altro orribile episodio di violenza minorile a scuola: 13 anni l’accoltellatore, 57 la docente. Un abisso di differenza d’età, di ruoli, di esperienza. Eppure un ragazzino con una maglietta con scritto sopra “VENDETTA” ha aspettato la professoressa per accoltellarla. Non sappiamo perché, messo che ci possa essere un perché dietro in gesto del genere. Sappiamo però che già molti adulti, Ministro compreso, gridano ancora più forte che dobbiamo mettere restrizioni più severe, impedire che entrino a scuola armi bianche e non. Vero solo in parte, anzi, in minima parte. La situazione sarà sempre peggio (sono anni che ci sono avvisaglie e preavvisi completamente trascurati, perché nulla avviene all’improvviso), se non si vuole capire che l’unica strada possibile è la la prevenzione attraverso una efficace educazione emotiva, in grado di costruire empatia nel cervello dei nostri bambini e dei nostri ragazzi e in grado di non lasciarli intrappolati nella pulsione grezza che porta all’agito immediato senza alcuna mediazione del controllo. Sì, perché educazione emotiva non vuol dire, come molti pensano, soltanto dare un nome alle emozioni, ma significa far sì che il cervello di un soggetto in età evolutiva (che termina di completarsi intorno ai 24 anni) possa costruirsi nel miglior modo possibile, soprattutto con un valido sistema frenante che consenta al soggetto di non sottostare all’impulso che vuole tutto e subito.
Significa insegnare a bambini e adolescenti a sopportare la frustrazione e a contenere, modulando la, l’aggressività.
È ora ormai che si investa sull’educazione emotiva a scuola, non con piccole sperimentazioni qua e là, ma attraverso un progetto che investa tutte le scuole di ogni ordine e grado e che finanzi la formazione dei docenti che devono poi lavorare con gli alunni. Non possiamo spendere soldi soltanto in armi. Non si può più aspettare, perché, se aspettiamo ancora, continuiamo ad accoltellare la Scuola stessa, vale a dire continuiamo ad accoltellare il nostro Futuro.”
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Rosanna Schiralli psicologa e psicoterapeuta, ricercatrice e autrice di libri.Ha pubblicato per diverse case editrici numerosi testi e manuali di psicologia per genitori e insegnanti. E’ docente nella Scuola per Genitori di “Impresa Famiglia”.
Coordina e realizza inoltre attività di formazione rivolta a docenti sui temi di psicologia dello sviluppo, di Educazione Emotiva e di Didattica delle emozioni®.
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