Maltempo, danni ai privati. Scadenza presentazione stima sommaria 7 settembre

Si invitano i privati cittadini a produrre, entro il prossimo 7 settembre, una stima sommaria, anche parametrica, dei danni subiti in occasione dell’ondata di maltempo che ha colpito la città di Viterbo lo scorso 30 agosto. Tale documentazione consentirà all’amministrazione comunale di quantificare l’entità e l’importo globale dei danni subiti dagli stessi privati. I dati dovranno essere trasmessi dal Comune di Viterbo alla Regione Lazio, entro i termini stabiliti e comunicati con apposita nota dall’Agenzia regione di Protezione civile, ovvero dieci giorni dal verificarsi dall’evento calamitoso. La documentazione va inoltrata al Comune tramite pec all’indirizzo protocollo@pec.comuneviterbo.it.
I privati dovranno comunque, successivamente, compilare il modello pubblicato nei giorni scorsi sulla home page del sito istituzionale www.comune.viterbo.it e inviarlo con tutta la documentazione richiesta allo stesso indirizzo pec sopra indicato. “Dallo scorso lunedì siamo al lavoro per la richiesta dello stato di calamità a seguito della tromba d’aria che ha colpito pesantemente alcune zone della nostra città – ha spiegato il sindaco Giovanni Maria Arena -. Invito i cittadini privati a fornire entro il termine indicato, ovvero il prossimo 7 settembre, la stima sommaria dei danni. Il giorno successivo dobbiamo trasmettere il tutto alla Regione. Ci stiamo muovendo, in via trasversale, anche in ambito politico all’interno della stessa Regione. Il consigliere regionale Panunzi, esponente politico del nostro territorio, insieme ad altri consiglieri di centro destra e centro sinistra, presenteranno una mozione in consiglio regionale, a sostegno del riconoscimento dello stato di calamità per i danni causati dal maltempo nella città di Viterbo. Al di là delle differenti ideologie politiche, in questo momento, abbiamo tutti lo stesso obiettivo: ottenere il riconoscimento dello stato di calamità”.
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI