L’omaggio al maestro Cappone apre la Sagra della Castagna e del Fungo Porcino di San Martino

Autunno, tempo di castagne e di funghi porcini, trionfo di colori, odori e sapori.

Il connubio tra i due protagonisti di questa stagione si celebra a San Martino al Cimino, deliziosa località nei pressi di Viterbo.

Nel caratteristico borgo medievale torna, per due fine settimana consecutivi, 12-13 e 19-20 ottobre, la sagra della Castagna e del Fungo Porcino alla trentaduesima edizione.

In una cornice dal fascino straordinario tantissime saranno le iniziative in programma, sia folcloristiche sia culturali, con un’attenzione particolare per i bambini e la riscoperta delle antiche tradizioni.

Obiettivo principale della Pro Loco che organizza l’evento è infatti di unire, all’aspetto puramente folcloristico quello di promozione sociale e di valorizzazione delle realtà culturali, storiche e turistiche di San Martino al Cimino.

Proprio con questa finalità, per l’apertura della sagra è stato organizzato un appuntamento celebrativo in occasione del centenario dalla nascita del grande Maestro Giusto Cappone, uno dei più importanti violisti italiani del ‘900 e cittadino emerito di S. Martino, paese dove aveva vissuto per lunghi periodi durante la sua carriera e poi ininterrottamente negli ultimi venti anni della sua vita sino al 2005.

Cappone fu un solista e camerista di rilievo mondiale, già prima viola per oltre 25 anni dei Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Herbert von Karajan, collaboratore dei più importanti compositori, solisti e direttori del secolo scorso. Per omaggiarne la memoria sarà organizzato un evento, ad ingresso libero ma con prenotazione consigliata, visti i posti limitati, nella prestigiosa sede del Palazzo Doria Pamphilj. (347.3998355 Francesco)

Durante la manifestazione sarà aperto, eccezionalmente,  lo straordinario Palazzo Doria Pamphilj  ed il  cartellone degli eventi proseguirà con dimostrazioni di falconeria, esibizioni di balestrieri, rievocazioni storiche, giochi popolari ed artisti di strada.

 

Da non perdere le immancabili degustazioni di caldarroste e vin brulè che affiancheranno i deliziosi piatti  a base di funghi e castagne, serviti nello stand della proloco e nei rinomati ristoranti del borgo che, in occasione della sagra, proporranno menù ad un prezzo convenzionato.

 

Due weekend quindi assolutamente da non perdere, visto che solo a San Martino, in virtù della posizione geografica elevata, è possibile trovare presenti i prelibati marroni di qualità superiore.

 

Per info: sanmartinoproloco@gmail.com oppure 346-6144966

Facebook – ProLocoSanMartinoAlCimino

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