L’Istituto Paolo Savi incontra l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

I ragazzi del Paolo Savi hanno assistito a una lezione diversa dal solito, come ce ne sono poche, che li ha resi partecipi di una splendida realtà presente sul territorio ormai da anni e che funge da importante riferimento per molti. Stiamo parlando dell’UICI, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che ha condiviso con i ragazzi delle quarte e delle quinte tutta l’esperienza del volontariato e dell’impegno sociale, grazie alla testimonianza di Alberto e Amedeo, che, per la loro esperienza nel Servizio Civile all’interno dell’Unione, hanno saputo indicare una strada per chi, finiti gli studi, vuole mettersi in gioco. Una menzione speciale va poi a Nyson, esperta guida a quattro zampe che, oltre a essere la luce e gli occhi di chi vive nel buio, ha anche il potere di far innamorare chiunque lo avvicini per una carezza dietro le orecchie. E poi Monica, vicepresidente della sezione di Viterbo, Emanuela, Eufemia e Arnaldo, che hanno condiviso la loro storia con dei ragazzi partecipi e pronti a mettersi in gioco.

Nyson

“Per l’istituto è sempre importante connettere i ragazzi al territorio e a tutte le realtà presenti- sottolinea la dirigente, professoressa Paola Bugiotti –, ma ancor più importante è saper affrontare tutte le sfide che la società ci pone, ed essere consapevoli della diversità che ci circonda, delle difficoltà altrui, e di come si possano affrontare insieme, non solo per dovere civico, ma per sentirci parte di una comunità viva e pulsante, che non lasci indietro nessuno”.

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