La Viterbese anema e core, in dieci per 70 minuti, beffata nel finale

di Claudio Petricca

VIBONESE (4-3-3): Mengoni; Ciotti (dal 33’ s.t. Battista), Altobello, Redolfi (dal 1’ s.t. Malberti), Tito; Pugliese, Signorelli, Tumbarello; Berardi (dal 10’ s.t. Del Col), Bernardotto (dal 10’ s.t. Emmausso), Bubas (dal 33’ s.t. Taurino).
A disposizione: Greco, Mahrous, Rezzi, Prezzabile, Napolitano, Petermann, Sgambati.
Allenatore: Michele Facciolo (Modica squalificato

VITERBESE (3-5-2): Vitale; Negro, Markic, Baschirotto; De Giorgi, Bensaja, Besea (dal 33’ s.t. Antezza), Molinaro, Errico (dal 10’ s.t. Urso); Bunino (dal 10’ s.t. Simonelli (dal 38’ s.t. Bianchi), Tounkara.
A disposizione: Pini, Menghi, Corinti, Zanolo, Maraolo, Bianchi.
Allenatore: Antonio Calabro

ARBITRO: Michele Giordano di Novara
Assistenti: Davide Meocci di Siena e Nicola Mariottini di Arezzo.
MARCATORI: Bernardotto (Vib) al 10’p.t., Bubas (Vib) su rigore al 24’ p.t., Negro (Vit) al 19’s.t., Tounkara (Vit) al 25’s.t., Emmausso (Vib) al 42’ s.t.
NOTE: Giornata soleggiata ma rigida, Spettatori paganti 828, abbonati 502 per un incasso di 3000 euro. Espulso al 23’ p.t. Baschirotto (Vit). Ammoniti Redolfi, De Giorgi, Singorelli, Besea, Ciotti, Antezza, Bensaja. Angoli 4-4. Recupero: 1’+5’.

VIBO VALENTIA – La beffa arriva ad una manciata di secondi dalla fine su una punizione apparentemente innocua ma che sorprende Vitali, non nelle sue giornate migliori, regalando ai rossoblù calabresi un successo forse ormai insperato. La Viterbese ha lottato con cuore ma anche con lucidità e geometrie riuscendo a rimettere in piedi una partita che sembrava compromessa dopo l’uno-due dei padroni di casa arrivato su due indecisioni della retroguardia gialloblù e soprattutto in inferiorità numerica per oltre settanta minuti. Una Viterbese che deve fare i conti anche con la dea bendata che ha fermato sulla traversa una conclusione di Bunino che poteva riaprire i giochi prima della ripresa dove l’undici di Calabro è salito in cattedra mettendo alle corde la Vibonse per acciuffarla con le reti di Negro e Tounkara. Sui piedi di Urso addirittura la possibilità del clamoroso sorpasso ma Mengoni si è superato respingendo la conclusione. Poi la sciagurata punizione trasformata dal neo entrato Emmausso con la complicità di Vitali. Peccato perché questo manipoli di giovani condottieri avrebbe meritato miglior sorte al cospetto di una sconfitta decisamente immeritata. Tante le assenze tra i gialloblù ma la fisonomia della squadra rimane sempre la stessa, i cambi poi indirizzano l’inerzia del match verso i gialloblù che avevano fiutato anche la conquista dell’intera posta. Rimane la grossa amarezza per il modo come è arrivata questa sconfitta ma la consapevolezza che questo gruppo non si arrende mai lottando su ogni pallone fino alla fine anche se certi errori e peccati di gioventù alla fine finiscono col pagarsi a caro prezzo. “L’amarezza viene proprio dal finale – esordisce Antonio calabro ai microfoni di Diretta Sport Viterbo – e da quella punizione, all’inizio ci siamo fatti sorprende da due lanci lunghi mentre sul secondo episodio non c’era assolutamente l’espulsione visto che l’azione era defilata. Abbiamo avuto diverse occasioni anche nel primo tempo compresa la traversa colpita da Bunino, nella riresa siamo stati eroici e rode ancora di più aver perso in questa maniera, cinque minuti prima potevamo passare in vantaggio noi se l’arbitro avesse visto una strattonata a Tounkara. Purtroppo il calcio vive di episodi che non siamo stati bravi a portare a nostro favore, nonostante le numerose difficoltà che avevamo. Andiamo avanti per la nostra strada con l’amarezza che non meritavamo assolutamente di perdere questa partita. I ragazzi crescono così, attraverso queste delusioni, al di là che la squadra sta facendo un campionato sopra le aspettative, nel 2020 se non prendiamo gol col Bari al 94° avremmo vinto tutte le partite prima di Catanzaro. Ce ne andiamo con zero punti, però devo fare i complimenti alla mia squadra, vorrei rivedere l’episodio del rigore e l’espulsione di Baschirotto. I ragazzi hanno fatto una prestazione importante su un campo difficile purtroppo dispiace uscire a mani vuote. Spero di recuperare Besea al cento per cento perché per questa squadra è fondamentale, tra difficoltà ed esperienza ci portiamo a casa qualcosa di positivo.

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