La vibrante allegria del Carnevale ritorna in centro storico a Viterbo

di Donatella Agostini

Una sala Consiliare insolitamente gremita di maschere coloratissime e allegre ha fatto da sfondo alla conferenza stampa di presentazione della 2° edizione del Carnevale Viterbese, in programma il prossimo sabato 2 marzo. Una rappresentanza di quelle che inonderanno il centro storico del capoluogo: sono previsti oltre mille figuranti, divisi in gruppi mascherati dai nomi divertenti e fantasiosi. «Riportare il Carnevale a Viterbo è una cosa meravigliosa, soprattutto per la sua rilevanza sociale», ha esordito l’organizzatore dell’evento Lucio Matteucci. «Il Carnevale serve a riunire la gente, serve a riunire la città. Ci sono genitori e bambini che per realizzare le maschere hanno lavorato gomito a gomito per mesi. I bambini si sono dimenticati i cellulari, e questo è importante». Il Carnevale viterbese è uno dei più antichi Carnevali d’Italia: esistono documentazioni storiche che ne testimoniano la presenza già nel 1198. Negli ultimi vent’anni è stato riproposto in maniera discontinua: dall’anno scorso la tradizione è stata ripresa con grande successo, grazie all’iniziativa di una viterbese di adozione, che si è chiesta come mai una città come Viterbo non festeggiasse adeguatamente il Carnevale, al pari di altri centri della provincia. Molti cittadini hanno risposto con entusiasmo e voglia di fare, e finalmente Viterbo è tornata a riempirsi di coriandoli e di colore carnevalesco, quest’anno con il patrocinio dell’amministrazione comunale. La sfilata di maschere e carri partirà alle ore 15.00 da Piazza Verdi, poi proseguirà in via Marconi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, piazza della Rocca, piazza Verdi per due giri, concludendo su via Marconi. In testa al corteo un trampoliere, seguito dalle majorettes e dalla banda musicale di Vetralla. Presenti gli Sbandieratori e i Musici del Pilastro. Parteciperanno gruppi ispirati ai personaggi Disney e Pixar, gruppi di cosplayers e maschere innovative e originali. Ci sarà anche un gruppo chiamato “Le ggènte vetorbese de na vorta”, con maschere ispirate ai personaggi tipici della storia di Viterbo, come il brigante Tribuzi, Alfio e la mitica “Caterinaccia”. Saranno presenti al corteo anche gruppi di Vetralla, di San Martino al Cimino, di Vitorchiano e gruppi provenienti dalle scuole e dagli istituti superiori della città. Previsti due palchi musicali e di animazione, uno in piazza Martiri d’Ungheria con il rapper viterbese Mammo Rappo e i Cartoon Shock, l’altro in piazza della Repubblica con il dj Lele Andreoli. Non mancheranno postazioni sanitarie e personale della Protezione Civile, che predisporranno i cordoni di sicurezza. Per sabato 2 marzo, per tutta la durata dell’evento, sarà predisposto il blocco del traffico veicolare e il divieto di vendita di alcolici. Oltre all’organizzatore Lucio Matteucci hanno partecipato alla conferenza stampa il sindaco Giovanni Maria Arena, il vice sindaco Enrico Contardo, l’assessore allo Sviluppo Economico Alessia Mancini e il prefetto Giovanni Bruno.
www.carnevaleviterbese.it

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