La Fondazione Carivit per l’Univertsità della Tuscia: donati 150mila euro per rilanciare i laboratori di Agraria

Luigi Pasqualetti con Tiziana Laureti
Luigi Pasqualetti con Tiziana Laureti

La capacità di reagire alle avversità definisce la forza di una comunità. A seguito del grave incendio che nel giugno 2025 ha danneggiato le strutture dell’Università della Tuscia, la Fondazione Carivit interviene con un sostegno concreto per la rinascita del polo di Agraria. L’Ente ha infatti stanziato un contributo di 150 mila euro destinato all’acquisto di strumentazioni d’avanguardia per i laboratori del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali.

L’operazione, di particolare valenza strategica, è stata resa possibile grazie alla lungimiranza del Consiglio di indirizzo e dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carivit anche grazie al proficuo lavoro di raccordo svolto dai Consiglieri, il Prof. Bruno Cirica e il Dott. Andrea Vergati, che hanno collaborato attivamente per il buon esito del progetto e per definire le priorità d’intervento a favore dell’Ateneo.

L’intervento non rappresenta solo un sussidio economico, ma un atto di responsabilità verso il futuro del territorio. I laboratori universitari sono officine del sapere e presidi di innovazione dove la ricerca si trasforma in tutela ambientale e crescita professionale per le nuove generazioni. Questo sostegno consolida la storica sinergia tra Fondazione Carivit e l’Università degli Studi della Tuscia, restituendo operatività alla didattica e alla sperimentazione scientifica.

“La Fondazione Carivit – dichiara il presidente Luigi Pasqualetti – ha ritenuto doveroso intervenire con una risorsa significativa, consapevoli che la ferita inferta ai laboratori di Agraria ha colpito l’intero tessuto sociale della nostra provincia e non solo. Ringrazio i componenti del Consiglio di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione per l’impegno profuso in questa iniziativa. Quando si danneggiano i luoghi della conoscenza, si colpisce il futuro di una comunità. Con questo stanziamento vogliamo favorire la ripresa delle attività scientifiche, certi che investire nell’Università significhi investire sull’innovazione, sui giovani e sulla vocazione autentica della Tuscia, cosa che la Fondazione Carivit ha fatto sin dai primi anni ’90 sostenendo con impegno e costanza le attività scientifiche dell’Università degli Studi della Tuscia in moltissimi progetti”.

“Questo contributo della Fondazione Carivit – dichiara la Magnifica Rettrice Tiziana Laureti – rappresenta un atto di fiducia nell’Università della Tuscia e nella sua missione. Ricostruire i laboratori di Agraria significa restituire alla comunità studentesca e alle ricercatrici e ai ricercatori gli strumenti per lavorare in ambienti di eccellenza. È con questo spirito che, insieme alle realtà del territorio, stiamo trasformando una pagina difficile in un’opportunità di rilancio per l’intero sistema universitario viterbese.”

Con questa ulteriore iniziativa, la Fondazione Carivit riafferma il proprio ruolo di attore centrale nello sviluppo del territorio, trasformando il superamento di un’emergenza nell’avvio di una nuova stagione di ricerca e fiducia condivisa.

 

Fondazione Carivit

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