La Belli 1967 Landscape Viterbo vende cara la pelle con la Nico Basket Pistoia

Belli 1967 Landscape Viterbo – Nico Basket Femminile Pistoia – 48 – 55
Belli 1967 Landscape: Martin 8 (1/3,2/8), Grimaldi 3 (0/1,1/4), Veinberga 13
(2/4,3/10), Boccalato 1 (0/3,0/1), Patanè (0/4), Cirotti ne, Cutrupi 10 (4/8), Pasquali
(0/1 da tre), Stoichkova 13 (5/9,1/3), Bertollini ne, Ricci ne, Scordino ne. All.
Scaramuccia.
Nico Basket: Nerini (0/1), Perini 13 (2/7,2/5), Lazzaro 2 (1/4,0/1), Innocenti 7
(0/1,2/5), Puccini 2 (1/1), Giari 2 (1/2,0/2), Pochobradska 19 (7/10,1/2), Giglio Tos 5
(0/2,1/4), Mariotti ne, Pappalardo 5 (2/8,0/4). All. Andreoli.
Arbitri: Alessandra Ricci e Angelica Marconi.
Note: Tiri liberi Belli 1967 3/9, Nico Basket 9/14. Rimbalzi Belli 1967 37 (Cutrupi 10),
Nico Basket 47 (Pochobradska e Pappalardo 10). Parziali 10’ (11-16), 20’ (24-22), 30’
(40-40). Nessuna giocatrice uscita per 5 falli
Una Belli 1967 mai doma combatte fino alla sirena prima di arrendersi alla Nico
Basket Pistoia, in un match valido per il campionato di serie A2 di basket femminile.
Difficile chiedere di più a un quintetto presentatosi senza le infortunate Spirito e
Bevolo, con Cirotti in panchina solo per onor di firma e Grimaldi recuperata all’ultimo
momento, eppure capace di duellare ad armi pari con la quarta forza del girone e di
sfiorare un successo che sarebbe stato prezioso per la corsa salvezza.
Viterbo trova la via del canestro nella prima azione con Stoichkova ma poi si blocca e
rimane a secco per molti minuti; Pistoia, al contrario, inizia piano sbagliando i primi
tiri ma poi approfitta di qualche disattenzione difensiva delle gialloblù e mette la
freccia, costringendo la panchina di casa a chiamare timeout sul 2-6 dopo quattro
minuti di gioco. L’inerzia rimane nelle mani delle toscane e quando Pochobradska
sgancia la tripla il punteggio dice 2-10, con Viterbo senza punti realizzati da ben sei
minuti; come se non bastasse, la Belli 1967 raggiunge rapidamente il bonus e così la
Nico Basket può capitalizzare anche i frequenti viaggi in lunetta per scappare in
modo deciso (2-14). Ci vuole una tripla di Martin a ridare ossigeno alle ragazze di
Scaramuccia e con i punti torna anche la fiducia, così Veinberga imita pochi secondi
dopo la compagna e Stoichkova sgancia un’altra bomba una volta entrati nell’ultimo
minuto del primo parziale, riportando Viterbo ampiamente in partita (11-14).
Il secondo periodo regala agli spettatori un inizio determinato della Belli 1967 che si
concretizza in un break di 5-0 favorito anche dal pressing a tutto campo. Stoichkova è
ispirata e riporta in vantaggio il quintetto di casa sul 18-17 ma qualche errore di
troppo impedisce alla Belli di scappare via ed anzi sono le pistoiesi a sbloccarsi e
mettere nuovamente la freccia (18-21). Si combatte in ogni azione e la Belli 1967,
pur con rotazioni ridotte dalle assenze, non si tira certo indietro, trovando con
Cutrupi l’ultimo canestro del primo tempo che vale il 24-22 della pausa lunga.
L’avvio di terzo periodo è di marca gialloblù con un paio di bei canestri di Veinberga e
Stoichkova, coach Scaramuccia ha sul parquet un quintetto altissimo per contrastare
la fisicità delle ospiti e con la zona prova a disturbare tutte le linee di passaggio del
Nico Basket che trova da Perini la tripla del riavvicinamento sul 33-31. La mossa del
tecnico gialloblù paga buoni dividendi con il passare del minuti, alcuni recuperi
scatenano il contropiede con Stoichkova a far valere tutta la sua velocità e il suo
atletismo. La gara è equilibratissima e Perini sugella il pareggio quasi allo scadere del
parziale con un’altra tripla molto pesante che punisce la difesa viterbese.
L’esperienza di Perini e Pochobradska si fa sentire nel dare tranquillità alle pistoiesi e
dalle mani della lunga ceca arrivano anche i canestri del 42-47 che obbliga la
panchina di casa a chiamare un nuovo timeout. La stanchezza però si fa sentire nelle
fila delle padrone di casa, Innocenti segna il canestro pesante del 48-55 a poco meno
di due minuti dalla fine e quando il tentativo di Veinberga a 53” dalla sirena si
spegne sul ferro, si spengono anche le speranze della Belli 1967 che prova a lottare
fino alla fine ma senza più energie.
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI