“Insieme per l’ospedale di Tarquinia” scrive a Egisto Bianconi, direttore generale della Asl di Viterbo per potenziare l’organico medico

Il movimento Insieme per l’ospedale di Tarquinia, sempre attento alla situazione del nosocomio cittadino, ha inviato una lettera al direttore generale della ASL di Viterbo, dottor Egisto Bianconi, dal quale spera di avere presto un riscontro.

Il testo:

Al direttore generale della ASL di Viterbo

Sede Centrale – Viterbo

 

Oggetto: Richiesta di potenziamento dell’organico medico presso l’Ospedale di Tarquinia e osservanza del Piano Regionale della Rete Ospedaliera.

 

Esimio Direttore Generale,

Il Movimento “Insieme per l’Ospedale di Tarquinia” si rivolge alla S.V. in rappresentanza dei cittadini di Tarquinia e del vasto comprensorio che gravita attorno al nostro nosocomio.

Siamo venuti a conoscenza con vivo interesse delle recenti procedure di assunzione portate a termine dall’Azienda, che hanno visto l’ingresso di numerosi nuovi medici nell’organico della ASL di Viterbo.

Accogliamo questa notizia con ottimismo, intravedendo la possibilità concreta di lenire le croniche carenze di personale che affliggono le strutture periferiche.

A tal proposito, con la presente siamo a richiedere formalmente che una quota adeguata di questi nuovi professionisti venga assegnata all’Ospedale di Tarquinia. Tale richiesta non nasce da una mera rivendicazione campanilistica, ma dalla necessità di:

  • Rispettare il Piano Regionale della Rete Ospedaliera del Lazio, che riconosce a questo presidio un ruolo fondamentale per la copertura sanitaria del litorale nord e delle zone limitrofe.
  • Garantire la piena funzionalità dei reparti ancora attivi, che troppo spesso operano in condizioni di estremo sacrificio.
  • Assicurare l’efficienza degli ambulatori, punto di riferimento imprescindibile per una popolazione vasta e spesso fragile, che necessita di risposte sanitarie di prossimità.

 

In occasione della ricorrenza del 1° Maggio, il nostro Movimento intende onorare il lavoro e la dignità dei preziosi operatori sanitari — medici, infermieri e personale tecnico — che con dedizione instancabile mantengono aperti i reparti e i servizi del nostro ospedale. Proprio nel rispetto del loro impegno e della sicurezza dei pazienti, riteniamo non più procrastinabile un intervento di rinforzo strutturale delle piante organiche.

Certi che la Sua gestione saprà coniugare le esigenze di bilancio con il diritto alla salute dei territori, restiamo in attesa di un cortese cenno di riscontro e, auspicabilmente, di azioni concrete che ridiano serenità alla nostra comunità.

 

Distinti saluti.

 

Il Movimento “Insieme per l’Ospedale di Tarquinia”

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