“Incontri in biblioteca” a Caprarola, la seconda edizione apre con la presentazione del libro “MammAutismo”

Palazzo della Cultura_Caprarola

Inizia sabato 14 marzo la seconda edizione “Incontri in biblioteca, arte, cultura e storia a Caprarola”, un ciclo di incontri organizzati fino a giugno.

Il programma è stato organizzato dal Centro Studi e Ricerche di Caprarola e dalla Biblioteca Comunale di Caprarola, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Proloco.

Il primo incontro riguarda la presentazione del libro “MammAutismo” di Elisa Baldoni e si terrà alle ore 17.00 del 14 marzo presso il Palazzo della Cultura di Caprarola (nella foto).

Dopo i saluti istituzionali, Nicoletta Pizzi dell’associazione “Liberi di Volare Caritas” di Caprarola introdurrà il tema dell’autismo e del rapporto tra i bambini che ne soffrono e le loro madri. Quindi proseguirà dialogando con l’autrice per portare alla luce i contenuti del libro che propone al lettore la testimonianza autobiografica di una madre che racconta la sua vita accanto ai due figli autistici. Ma non è solo un libro sull’autismo bensì un inno alla forza che ogni madre possiede, un racconto che scava a fondo nelle complessità della neurodiversità, un percorso coraggioso di chi sceglie di non arrendersi mai di fronte alle sfide più grandi.  Non si tratta, pertanto, di una storia di successi e di traguardi straordinari, ma di una quotidianità fatta di piccoli passi, fatiche silenziose e amore immenso.

L’autrice spinge il lettore a riflettere sul ruolo delle mamme guerriere, spesso sole a sostenere il peso emotivo e pratico, a fronte di padri che talvolta si allontanano o faticano ad accettare la realtà. È un racconto sulla forza interiore, che vuole offrire comprensione e incoraggiamento ad altre famiglie, sottolineando come l’amore incondizionato possa trasformare anche le sfide più dure in un significativo percorso di crescita.

“Circa quindici anni fa – dichiara l’autrice – ho affrontato il divorzio e ho lasciato il lavoro per dedicarmi completamente ai ragazzi. Mi sono trasferita a Caprarola per offrire loro una vita meno frenetica e più adatta alle loro esigenze, trovando un contesto più umano e vicino alle nostre necessità”.

Al termine della presentazione si darà inizio a un forum di discussione tra il pubblico e i rappresentanti della ASL di Viterbo, che si occupano della neuropsichiatria infantile, e gli insegnanti delle scuole di Caprarola.

 

Biblioteca Comunale di Caprarola

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