Consegnate da Coldiretti Viterbo le piante agli alunni delle classi terze e quarte degli Istituti Comprensivi “Anna Molinaro” e “Santa Lucia Filippini” di Montefiascone alla presenza della sindaca Giulia De Santis e dell’assessore all’Agricoltura e al Turismo, Carla Mancini.
Il progetto “Le piante per la salute degli studenti”, promosso da Coldiretti Viterbo e realizzato in collaborazione con il Comune di Montefiascone, punta a portare il verde nelle scuole e a sensibilizzare i più giovani al rispetto dell’ambiente, alla sostenibilità e alla cura della natura, trasformando le piante in strumenti educativi quotidiani, capaci di accompagnare i bambini in un percorso concreto di conoscenza, attenzione e responsabilità verso ciò che li circonda.
“È un’iniziativa che consente di sensibilizzare i giovani studenti al rispetto dell’ambiente e ci aiuta a promuovere un futuro più sostenibile – dichiara la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci –. Il verde in classe e a casa contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, favorisce la concentrazione, riduce lo stress e influisce positivamente sull’umore”.
A fornire le piante agli studenti è stato il garden Zannoni. Tra le tipologie consegnate, Sansevieria, Yucca, Chamaedorea e Schefflera, particolarmente indicate per gli ambienti chiusi e utili a migliorare la qualità dell’aria nelle aule. Presenti il direttore di Coldiretti Viterbo, Andrea Marconi, il vicepresidente provinciale e presidente della sezione di Montefiascone, Claudio Pagliaccia, il sindaco Giulia De Santis, il vicepresidente della sezione di Montefiascone Claudio Pecoroni, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Montefiascone, la presidente di Donne Impresa Coldiretti Viterbo, Cinzia Frezza, e Sonia Proietti di Donne Impresa. Presenti anche suor Fabiana, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Paritario “Santa Lucia Filippini”, e Maria Donata Carnevale, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Anna Molinaro”.
Le piante possono ridurre l’anidride carbonica negli ambienti chiusi e contribuire ad abbattere il quantitativo di polveri sottili, migliorando la qualità della vita con un impatto positivo sulla salute. Una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili, mentre un ettaro di piante può trattenere fino a 20mila chili di anidride carbonica all’anno, secondo un’analisi Coldiretti.
“Il progetto – spiega il direttore di Coldiretti Vitervo, Andrea Marconi – si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso da Coldiretti Viterbo sul legame tra agricoltura, ambiente, salute e nuove generazioni, valorizzando il ruolo del florovivaismo nella costruzione di scuole e città più verdi, accoglienti e sostenibili”.
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