A Viterbo domenica 15 marzo entusiasmante performance del Coro “San Faustino – Schola Cantorum Maria SS. di Costantinopoli” diretto da Daniela Sabatini e del “San Faustino Ensemble” con la stessa Daniela Sabatini al pianoforte e Raffaella Sabatini al violino nel “Concerto per la Pace” tenuto per gli ospiti della Casa di Cura Villa Noemi che hanno assistito con grande attenzione all’intero concerto tributando a ogni brano scroscianti applausi.
“Dedichiamo questo nostro concerto alla pace nel mondo e alla nostra chiesa di San Faustino, le cui mura e porte sono state oggetto una settimana fa di una sacrilega profanazione”, hanno detto le sorelle Sabatini introducendo il concerto.
Concerto che è stato anche un omaggio a San Francesco d’Assisi, in occasione dell’Anno Santo francescano per l’ottocentenario del Transito con un interessante e originale programma interamente dedicato ai più celebri canti e Laudi francescane per culminare con l’Inno per il Giubileo francescano 2026 ”Strumenti di Pace”, espressamente scritto dalla pianista, organista e compositrice Daniela Sabatini. Autentico unicum nel panorama musicale della città e Coro della Chiesa dei SS. Faustino e Giovita a Viterbo, di cui il maestro Daniela Sabatini è organista, il coro è noto anche come “Viterbo International Choir – Il Coro Internazionale ed Interparrocchiale di Viterbo”, data la sua dimensione
multietnica comprendente selezionati cantori dai cinque continenti (dal Camerun alla Cina, dalla Russia alle Filippine), appartenenti anche alle diverse comunità del territorio viterbese, e opera da vario tempo in un armonioso crescendo volto a coinvolgere nel suo àmbito e nei suoi eventi anche i cori di tali comunità. Fondato dalle sorelle Sabatini proprio con l’intento di unire i popoli nel linguaggio universale della musica e particolarmente a rendere il quartiere di San Faustino veramente il cuore di Viterbo e il centro del mondo, il Coro “San Faustino” ha cantato più volte e sempre con grande successo sotto la sapiente direzione della stessa Sabatini sia in concerti benefici all’Ospedale Santa Rosa (ex Belcolle), alla Clinica Geriatrica Giovanni XXIII, e in altre strutture del comprensorio sia in
eventi artistico-culturali al Teatro Auditorium del Murialdo, allo Spazio Giovani al San Leonardo, alla Biblioteca del Ce.Di.Do al Palazzo dei Papi anche alla presenza del Vescovo di Viterbo, dei Cavalieri di Malta e di altre importanti personalità oltre che nelle rassegne “San Faustino in Musica” e “Vivere in Musica e in Coro a San Faustino” ideate e dirette dalle sorelle Sabatini. Amplissimo e oltremodo variegato il repertorio del Coro “San Faustino”, esteso dai canti gregoriani e laudi francescane ai più noti e amati canti liturgici e religiosi, “quelli che tutti i fedeli conoscono e cantano insieme a noi”, come affermano convinte le sorelle Sabatini fino ai capolavori della musica sacra e a composizioni espressamente scritte dalla stessa Daniela Sabatini quali “Peregrinantes in Spem – Inno della Diocesi di Viterbo per il Giubileo A.D. 2025” e gli Inni ai SS. Faustino e Giovita, per l’Inaugurazione delle Porte
della Chiesa di S. Faustino, per la Madonna di Costantinopoli, per la Madonna della Luce, oltre alla “Preghiera per Maria SS. di Costantinopoli fonte di Luce e speranza” su parole del Vescovo di Viterbo S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza.
Il Coro, che aveva già cantato a Villa Noemi con grande successo il dicembre scorso nel “Concerto di Natale”, ha riscosso grandi apprezzamenti e calorosi inviti da parte di tutti a ritornare presto in nuove attesa iniziative.
“Bravissimi! Tornate presto a suonare per noi! Ci avete donato delle emozioni indimenticabili!”, è stato infatti l’invito rivolto da tutti gli ospiti e dal personale di Villa Noemi al Coro “San Faustino” e alle sue valenti artefici, con l’augurio di prossime
collaborazioni, testimonianza del grande potere benefico della musica e dell’impegno del vivere la musica come autentica, gioiosa missione che connota l’attività delle sorelle musiciste e Terziarie francescane Daniela e Raffaella Sabatini e il loro impegno a fare del bene attraverso la musica; un ideale da loro concretizzato come didatte con i Corsi della loro “Accademia De Musica”, con il loro appassionato servizio di animatrici liturgiche e nella loro attività concertistica svolta quale opera di autentico apostolato ed evangelizzazione musicale in tutto il mondo.


























