Il Circo Capovolto: dal Roma Fringe Festival al Teatro Francigena di Capranica

Un vortice in cui memoria, appartenenza, famiglia e sangue si mescolano a guerra, deportazioni, tradimenti, fughe e vendette. Un circo costretto in dieci scatoloni in attesa di liberare tutto il suo carico di storie di umanità, di gioia e leggerezza.

Si tratta dell’intenso ed emozionante spettacolo Il Circo Capovolto, liberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani e vincitore del Roma Fringe Festival edizione 2017 per miglior drammaturgia, miglior attore e premio del pubblico.

Di e con Andrea Lupo sarà in scena al Teatro Francigena di Capranica sabato 24 febbraio alle 21.00.

È la storia di un uomo ungherese rom nel momento esatto in cui la vita lo abbandona per addentrarsi nel regno dei morti. Vive in un campo che definisce sporco e puzzolente e in cui solo gli occhi e i sorrisi dei bambini riescono ad allietare le sue giornate. Ha con sé 10 scatoloni il cui interno è magico e misterioso: dentro c’è il circo. Quei 10 scatoloni racchiudono la storia di una famiglia e di una vendetta, quei 10 scatoloni saranno la causa della sua morte prematura. Il circo del nonno, anticamente, fu venduto e il rimanente messo in 10 scatoloni, conservati nella casa dell’amico intimo che purtroppo più tardi si scoprirà essere un traditore, causando la morte di tutti i componenti del circo, tranne uno: il padre del protagonista dello spettacolo. Molti anni dopo sarà il protagonista ad uccidere il traditore e a riprendere con sé gli scatoloni, ciò lo costringerà alla fuga e alla vita nel campo. Tuttavia, un anno dopo il destino busserà alla sua porta e la morte lo accoglierà tra le sue braccia, conducendolo alla dissolvenza dei ricordi, ma qualcosa urge essere comunicato da parte sua: il circo dovrà essere ricostruito per mano dei bambini e dovrà essere fatto su quella terra in cui il nonno e i componenti della carovana hanno scoperto quanto l’amicizia, a volte, possa essere ingannevole.

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