“I Cammini. Paesaggio, Esperienza, Trasformazione”, ad Acquapendente parte il progetto culturale dedicato alle vie di pellegrinaggio europee

Ultreia e Suseia

Sarà lo spetacolo teatrale “E Ultreia e Suseia”, scrito e interpretato da Beatrice Beltrani, con accompagnamento musicale dal vivo di Stefano Baroni, a inaugurare domenica 21 giugno, alle ore 18.00, nel cortile del Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente, la rassegna “I Cammini. Paesaggio, Esperienza, Trasformazione”.

L’evento, a ingresso gratuito, rappresenta il primo appuntamento di un percorso culturale che accompagnerà il pubblico nei mesi estivi alla scoperta delle grandi vie di pellegrinaggio e degli itinerari culturali europei, metendo al centro il rapporto tra paesaggio, esperienza umana e trasformazione.

“Ultreia” e “Suseia” sono le parole che i pellegrini diretti a Santiago de Compostela si scambiano lungo il cammino come incoraggiamento reciproco. Da questa suggestione prende vita uno spetacolo intenso e poetico che utilizza il pellegrinaggio come metafora universale dell’esistenza, accompagnando gli spetatori in una riflessione sulle partenze, gli incontri, le difficoltà e le rinascite che caraterizzano ogni percorso umano.

Atraverso la narrazione teatrale e la musica dal vivo, il Cammino di Santiago diventa così il punto di partenza per un racconto che parla di ricerca, cambiamento e crescita personale, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza emotiva e partecipata.

Lo spetacolo inaugura la rassegna “I Cammini. Paesaggio, Esperienza, Trasformazione”, promossa dal Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente in collaborazione con Cammini d’Italia e la Cooperativa Monte Meru.

Il progeto nasce con l’obiettivo di approfondire il fenomeno dei cammini sotto molteplici aspetti: storico, culturale, spirituale, sociale e paesaggistico, offrendo occasioni di incontro, riflessione e confronto aperte alla citadinanza e ai visitatori.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia attività del Museo della Cità volta a valorizzare il patrimonio culturale atraverso linguaggi contemporanei e forme innovative di partecipazione, confermando il museo come luogo vivo di produzione culturale e di dialogo con il territorio.

La rassegna proseguirà nei mesi successivi con ulteriori appuntamenti dedicati ai cammini storici e contemporanei, alle loro ricadute sui territori atraversati e al loro valore come strumenti di conoscenza, incontro e trasformazione.

Progeto realizzato con il sostegno della Regione Lazio per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2025, L.R. 24/2019.

Informazioni e prenotazioni: 388 8568841

 

Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI