Gli studenti sistemano il verde della Residenza Adisu

“Lo scopo è rendere più accogliente la casa dello studente ma anche per avere un punto di ritrovo per tutti noi e per le nostre famiglie quando vengono a farci visita”. Così Daniele Di Legino uno dei due rappresentanti della Casa dello Studente di via Cardarelli, spiega i motivi che hanno spinto i giovani ospiti della struttura di proprietà di Laziodisu a mettere mano a zappette, rastrelli, trapiantatori e sarchiatori per realizzare piccoli giardini, angoli verdi e anche un piccolo orto.

Se non ci pensano gli organi preposti ci pensano dunque gli studenti perché, hanno spiegato, ultimamente la struttura esterna (soprattutto l’ingresso) era abbastanza mal ridotta. Poi molti studenti, dicono, frequentano i corsi di agraria e hanno messo in campo tutta la loro esperienza per abbellire con fiori e piante la residenza. Non solo hanno messo a posto il giardino ma si occupano a turno anche della manutenzione. Parte delle piante sono state acquistate direttamente dai ragazzi, altre sono state comprate da Laziodisu.

“Abbiamo anche usato la tecnica del riciclaggio-spiega Di Legino- utilizzando cassette di legno e altre parti sempre di legno che altrimenti sarebbero andate in discarica. Abbiamo preso spunto, per abbellire la Casa dello Studente, anche da S.Pellegrino in Fiore rubando qua e là qualche idea”. Ma non basta: i ragazzi sono andati a chiedere consigli ad alcuni fioristi che hanno partecipato alla manifestazione, ai quali hanno chiesto come usare alcune tecniche di addobbo. Da molti di loro hanno avuto buone dritte ma anche qualche pianta.

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