Giulia Fagiolino l’ avvocatessa e “Quel giorno” il suo primo romanzo d’esordio

Amo scrivere da sempre, sin da quando ero piccola. Da tempo volevo scrivere un libro e così ho provato.Ho impiegato complessivamente un anno. Inizialmente ho abbozzato una prima stesura, poi sono stata diversi mesi senza scrivere. Penso che per rielaborare meglio quello che è stato scritto occorra tempo. Un buon segno è quando inizi a rileggerlo e non ti ricordi bene quello che avevi raccontato, vuol dire che hai la lucidità necessaria per riguardarlo.Si presenta così la neo scrittrice Giulia Fagiolino. -” Gli autori che mi hanno ispirato sono principalmente due: Conrad e Jane Austen. In primis Conrad mi ha ispirato nella prima parte del romanzo, con il suo “Cuore di Tenebra” per la parte introspettiva. Jane Austen è la mia scrittrice preferita, mi piace molto come studia e descrive i personaggi, poi ha una scrittura molto fluida, diretta.
Scrivo nei momenti di relax. Mi isolo completamente, devo stare in silenzio, l’unico rumore è quello della tastiera del mio pc.
Ammette che il proprio lavoro avvocatessa ha influito sulla scelta della trama, e ci scherza su “con la pubblicazione del romanzo mi sono aumentate le cause di separazione e divorzio, spero di essere stata da stimolo, nel riuscire a far superare i momenti difficili.

Il percorso che l’ha portata alla pubblicazione del suo primo libro “Quel giorno”.

Una Casa Editrici che sostiene gli esordienti:
Capponi Editore che è la casa editrice che ha pubblicato il romanzo. E’ una casa editrice non a pagamento di Ascoli Piceno. Ha firmato il contratto con Messaggerie libri che è la più grande catena di distribuzione in tutte le librerie d’Italia, poi è anche nel circuito Mondadori e Feltrinelli. Con loro ho partecipato a “Più Libri Più Liberi” alla Nuvola a Roma e poi al Salone Internazionale del libro di Torino. Una editrice seria che si mette in gioco anche con nomi nuovi nel campo letterario, non tutti sono disposti ad investire su scrittori esordienti.

Il percorso e i premi:
Ho iniziato esattamente un anno fa con la partecipazione al Caffeina Festival. Ho partecipato alla Fiera del libro a Roma, “Più Libri Più Liberi”, poi al Salone Internazionale del libro di Torino. Mi sono fatta conoscere anche attraverso presentazioni e siti di recensioni letterarie. Poi ho vinto quattro premi letterari internazionali:” Premio Speciale circoli culturali al Premio letterario internazionale Montefiore 2018”; “segnalazione al merito al Premio internazionale Michelangelo Buonarroti 2018 di Forte dei Marmi”; “menzione di merito al Premio residenze gregoriane di Tivoli”; “menzione di merito al Premio internazionale Giglio Blu di Firenze 2019”, dove nelle motivazioni mi hanno anche paragonato al “fanciullino” di Pascoli.

Il Laboratorio di scrittura della Tuscia

Con i Civita Writers a Bagnoregio ho intrapreso il percorso di scrittura nell’ultimo anno: mi sono trovata subito in sintonia, mi hanno affiancata nella presentazione al Caffeina nella scorsa edizione. Quest’anno per esempio abbiamo iniziato un percorso sulla narrativa di viaggio, diversi professori ci hanno illustrato il tema del viaggio nelle varie epoche storiche.

Un nuovo romanzo:
Il secondo romanzo di Giulia Fagiolino in via di stesura è ambientato durante la seconda guerra mondiale, con episodi accaduti realmente alla sua famiglia,dislocata nella campagna toscana proprio sotto la linea Gotica.

Cosa accomuna i due romanzi?
Forse il lato introspettivo delle emozioni.

Buona Lettura

Il libro. Sinossi

Caterina sta attraversando un periodo difficile della sua vita. La separazione dal marito causata dalla scoperta di un tradimento.Lui la tradiva con la sua collega e amica. Fino a quel momento, fino a quel giorno, non si era mai messa in discussione, tutto amava come doveva andare, quel file non doveva aprirsi, quel fallimento non era previsto.

Non aveva passioni particolari Caterina, non aveva avuto bisogno di averle, lei viveva in simbiosi con quell’uomo, la sua vita era uno specchio. L’imprevisto trauma emotivo la porta a riconsiderare da un’altra prospettiva la sua vita.

Rabbia, frustrazione, desolazione, solitudine, la attanagliano, fino a quando un giorno, fuori città scopre una grotta, un luogo ameno, abbandonato…, poco sicuro e pieno di misteri. E’ dentro questa grotta che Caterina inizia un percorso interiore che la porterà a scoprire emozioni che non conosceva, verità che aveva ignorato.Sarà proprio da qui che lei inizierà a fare pace con il suo passato e raggiungere una piena consapevolezza di sè.

Il libro è acquistabile anche on line: http://www.capponieditore.it/prodotto/quel-giorno

Contributo all’articolo di Liliana Gheorghe

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